Il Tirreno

Pisa

la protesta dei ciclisti 

Bici nelle rastrelliere ostaggio delle auto «Vanno sollevate»

C.V.
Bici nelle rastrelliere ostaggio delle auto «Vanno sollevate»

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pisa. La nuova collocazione delle rastrelliere messe all’angolo tra via Ulisse Dini e piazza San Felice è inutilizzabile.

Questa è solo una delle varie “estrosità” che la città applica al codice della strada. A questa amenità, infatti, vanno aggiunti un cartello di Ztl “truffaldino” collocato all’inizio di via Mazzini e la mancanza di cartellonistica verticale che espliciti il divieto a moto e scooter di parcheggiare al posto delle auto negli stalli ad esse riservate. Le rastrelliere furono spostate prima del periodo natalizio da via Oberdan perché al loro posto, sono state messe delle fioriere «nell’ottica di riportare decoro, elementi di verde e di floreale ed arredi di qualità nel centro storico cittadino» disse l’assessore Raffaele Latrofa.

Ne seguirono le proteste dei ciclisti con tanto di flash mob perché le nuove rastrelliere erano inutilizzabile. Detto fatto, le macchine parcheggiano in piazza San Felice bloccando l’uscita o l’entrata delle biciclette.

«Per togliere la mia bicicletta l’ho dovuta sollevare e passare sopra il cofano di un’autovettura» dice Marta Baroni, residente.

Le auto tengono di fatto in ostaggio le due rastrelliere. Bisogna proteggerle con dei pioli altrimenti la macchine ci parcheggiano a ridosso. Ed in via Pascoli, dove c’è il supermercato Pam, succede che le moto parcheggino al posto delle auto.

«Non è possibile che un solo scooter o una moto si piazzi al posto di un’auto» sbotta un automobilista pendolare con regolare permesso di accesso e sosta alla Ztl.

Il problema è stato sollevato ad una pattuglia di vigili urbani che hanno detto di non poterci fare nulla perché se non c’è regolare cartellonistica che esplicita il divieto di parcheggio dei motocicli, questi possono starci. Peccato che in via Santa Maria questo tipo di divieto ci sia non capendo la ratio per cui alcune zone sono sacrificabili altre no. Andrebbe posto subito rimedio al cartello che indica l’inizio della Ztl in via Mazzini che è del tutto invisibile al traffico veicolare perché girato verso il senso di marcia opposto. Il cartello si è girato forse per il forte vento di sabato 21 dicembre, e il comandante dei vigili Michele Stefanelli potrebbe far provvedere. —

C.V.

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