Il Tirreno

Pisa

il ricordo dei familiari  

Lazzari mai iscritto al Pci ne condivideva la visione sociale

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calci. «Elia Lazzari non è mai stato iscritto al Pci, con il quale ha accettato di collaborare lealmente come indipendente, in un’epoca (1971) in cui la pregiudiziale anticomunista era, per i democristiani di allora, un vero tabù politico, legato alla guerra fredda e alla situazione internazionale». Lo precisa la figlia Daniela a nome anche di altri familiari. L’ex sindaco di Pisa (1971-1976) deceduto a 92 anni «come altri della Sinistra di Base del suo partito cioè la Dc, lo ha fatto, pagando di persona questa scelta, rompendo con i compagni politici di un tempo che non gli hanno risparmiato, denigrazioni e pressioni per cambiare idea. La militanza successiva è stata nella Sinistra Indipendente che aveva, in Parlamento un gruppo autonomo ed esprimeva personalità, oltre che cattoliche, di diversa ispirazione, ma non marxista. Mio padre condivideva la visione sociale del Pci, l’attenzione ai lavoratori di ogni tipo e soprattutto, cristianamente, «agli ultimi». Leggere la sua storia in termini di “ribaltone” e inizio dell’egemonia dei comunisti a Pisa, ci pare storicamente riduttivo e politicamente fuorviante».

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