Sicurezza
Il Pisa saluta il 2019 con un pareggio
Si chiude con una gara senza gol col Frosinone l'anno che ha riportato i nerazzurri in serie B
PISA. Il Pisa chiude il 2019 pareggiando 0-0 con il Frosinone una gara intensa in cui è mancato solo il gol. Buona la prova della squadra di D'Angelo, ma purtroppo i nerazzurri alla ripresa del campionato dovranno fare a meno di Aya, Masucci e Lisi squalificati. Fischiato l'arbitro Illuzzi. Il Pisa chiude a 24 punti al giro di boa.
LE SCELTE
D'Angelo fa ancora la conta con infortunati e squalificati, De Vitis e Benedetti, e torna al 4-3-1-2. Il tecnico nerazzurro ritrova comunque Birindelli, Marin e Gucher, dopo il turno di stop scontato ad Ascoli, e punta su un attacco di picolletti con Minesso trequartista alle spalle di Fabbro e del rientrante Masucci. Siega vince il ballottaggio con Verna e Pinato sulla mediana, tornando così titolare dopo tre partite. Nel Frosinone Nesta conferma il 3-5-2 ed è costretto a rinunciare al difensore Capuano, al suo posto Krajnc, ma in attacco può contare sul pieno recupero di Ciano che fa coppia con Dionisi nel collaudato 3-5-2. Nel mezzo Tribuzzi viene preferito ad Haas e a sinistra Beghetto vince il ballottagggio con Zampano.
UN KO TECNICO A TESTA
In avvio il Frosinone calcia subito tre corner, senza alcun effetto, ma la prima bella azione la confeziona il Pisa al 5' con un bello scambio tra Masucci e Fabbro in velocità con cross di quest'ultimo per Siega che salta bene ma non riesce a dare la forza giusta per far male a Bardi. Al 10' gran palla di Minesso per Fabbro che viene anticipato da Ariaudo e poi addosso a Bardi colpendolo involontariamente alla nuca. Il gioco riprende dopo qualche minuto con il portiere ciociaro regolarmente al suo posto. Al 18' Marin guadagna una punizione sulla trequarti, poi calciata molto bene da Gucher a centro area dove Aya anticipa tutti di testa e per poco non inquadra la porta. Al 20' prima parata di Gori su una punizione a girare di Ciano. L'attaccante ciociaro poco dopo si mangia un gol fatto in contropiede su assist di Dionisi. Intanto Bardi accusa il colpo e al 23' esce dal campo accompagnato dai medici del Frosinone con la borsa del ghiaccio in testa. Al suo posto entra il portiere di riserva Iacobucci. Alla ripresa del gioco Aya nel tentativo di lanciare in avanti rinvia letteralmente Birindelli mettendo così fuori causa, ovviamente senza volerlo, il terzino nerazzurro.
ALTA INTENSITA'
Anche D'Angelo quindi è costretto al cambio inserendo Pinato a centrocampo e abbassando siega a fare il terzino destro con Marin schermo davanti alla difesa. Il tempo effettivo di gioco è davvero poco per la tanta intensità messa nei contrasti da entrambe le squadre. Altro tempo perso intorno alla mezz'ora per un contatto sulla sinistra tra Beghetto e Masucci, ma l'arbitro decide ancora di tenere i cartellini nel taschino. C'è grande intensità e nel finale fioccano anche occasioni reali e potenziali su entrambi i fronti. La più clamorosa capita al Frosinone ma Beghetto non approfitta di una distrazione clamorosa della difesa nerazzurra e sul suo debole tiro trova l'opposizione di Gori. Nell'ultimo dei sei minuti di recupero l'occasionissima la crea il Pisa: cross da sinistra di Lisi, Masucci la spizza di testa e per un soffio Fabbro non impatta con il pallone del possibile vantaggio.
SENZA GOL
Nella ripresa la gara resta combattuta e ricca di colpi di scena nonostante il nulla di fatto. Al 6' su un cross di Ciano Gori anticipa di pugno Tribuzzi ma colpisce in pieno volto Siega, poi Aya salva in corner sul contro cross di Beghetto con il centrocampista nerazzurro a terra. Dal corner seguente calciato da Ciano arriva la clamorosa traversa di Dionisi con un tiro da dentro l'area piccola. Il Pisa però è in partita e va anche in gol con Masucci, ma Illuzi annulla per fuorigioco dell'attaccante nerazzurro su un tiro di Pinato. Al 16' Lisi sulla sinistra va via di potenza a Paganini ed entra in area, ma il tiro finale è smorzato e Iacobucci blocca a terra senza problemi. C'è un contatto in area su Minesso, ma Illuzzi lascia correre e poco dopo ammonisce Aya, era in diffida e salterà Benevento, per un'entrata meno grave rispetto alle tante viste nel pomeriggio dell'Arena. A 20 mnuti dal novantesimo D'Angelo si gioca la carta Moscardelli al posto di Fabbro. Il Mosca impegna subnito di testa Iacobucci su un corner di Minesso dalla destra. Beghetto, già ammonito, perde tempo e Illuzzi lo grazia e poco dopo ammonisce Masucci: anche lui sarà squalificato alla ripresa del campionato il 19 gennaio in casa della capolista. Nel finale entra Di Quinzio per Minesso, buona la sua prova, e poco dopo il Pisa va vicino al gol con Masucci che mette alto di testa su un cross di Lisi.
Tabellino
Pisa-Frosinone 0-0
Pisa (4-3-1-2): S. Gori; Birindelli (27' st Pinato), Aya, Ingrosso, Lisi; Marin, Gucher. Siega; Minesso ( 37' st Di Quinzio) ; Fabbro ( 26' st Moscardelli), Masucci. A disposizione: D'Egidio, Perilli, Belli, Verna, Di Quinzio, Giani, Liotti, Fischer, Perazzolo. Allenatore: D'Angelo.
Frosinone (3-5-2): Bardi (23' pt Iacobucci); Brighenti, Ariaudo, Krajnc; Paganini, M. Gori, Tribuzzi, Maiello (41' st Haas), Beghetto; Ciano (21' st Novakovich), Dionisi. A disposizione: Bastianello, Zampano, Citro, Salvi, Matarese, Vitale, Szyminski, Trotta, Eguelfi. Allenatore: Nesta.
Arbitro: Illuzzi di Molfetta.
Note. Ammoniti: Aya, Brighenti, Marin e Masucci. Angoli: 2-9. Recupero: 6' e 4' . Spettatori:8.326 per un incasso di 93.730 euro.
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