Il dolore
Luna, micia indifesa sequestrata e maltrattata a Vecchiano
La gattina è sparita alla vigilia di Natale per poi tornare a Santo Stefano con il pelo tagliato, dimagrita e terrorizzata
VECCHIANO. Tre giorni d’inferno. Poi il lieto fine. Nell’ultimo mese si tratta del secondo caso in provincia.
Il primo episodio è avvenuto a Pontedera, a inizio dicembre. Il secondo si è concluso nella sera di Santo Stefano, il 26 dicembre, con un finale lieto, ma solo a metà. Come accaduto a Pontedera. La dinamica e la vittima sono sempre le solite: viene preso di mira un gatto domestico, che viene rapito, torturato e poi rispedito a casa con i segni sul corpo delle atrocità subite. È successo di nuovo. È successo a Vecchiano. La vittima si chiama Luna, 8 mesi. Qualcuno l’ha maltrattata, le ha tagliato il pelo e poi l’ha liberata facendola tornare dalla sua proprietaria, Giulia Contussi.
Era stata proprio lei, la sera della vigilia, a lanciare l’allarme su Facebook attraverso un post condiviso e rilanciato da centinaia di utenti. «Da ieri sera il mio gattino Luna non torna a casa, zona Vecchiano, piazza Garibaldi. Ha circa 8 mesi ma sembra molto più grande. Di solito non si allontana, è un gatto buono e coccolone!», così ha scritto Giulia il 24 dicembre. A questo annuncio hanno fatto seguito altri post in cui la padrona chiedeva disperatamente notizie della sua Luna, invitando gli utenti della piattaforma social a segnalare ogni informazione potenzialmente utile al suo ritrovamento. Un’attesa snervante, che ha portato Giulia Contussi a pensare anche a un rapimento per soldi.
«Se qualcuno lo avesse preso credendo che sia un gatto di razza, Luna è un bellissimo gatto, ma non è un Maine Coon puro con pedigree. È incrociato, anche se può sembrare di razza», ha scritto Giulia nei giorni successivi alla scomparsa dell’animale. Poi, nella notte tra ieri e giovedì, sempre tramite Facebook, la giovane ha dato la comunicazione che tutti aspettavano: «Luna mi è appena stato riportato. È impaurito, dimagrito, gli è stato tagliato il pelo con le forbici, ma è qui con noi ed è questo l'importante. Siamo tutti impazziti di gioia. Natale per noi è oggi (il 26 per chi legge, ndr). Grazie a tutti per l’aiuto dato».
Le parole di Giulia hanno fatto tirare un sospiro di sollievo a tutte quelle che persone che hanno seguito la vicenda sui social con apprensione, sperando che Luna tornasse a casa sana e salva.
Luna a casa c’è tornata, straziata dalle torture di chi, vigliaccamente, ha deciso di prendersela con un animale indifeso.
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