Italia
Il frigo come un caveau rubato pure il coniglio cucinato per la cena
I ladri hanno fatto razzìa anche di gioielli e regali sotto l’albero La derubata: «Aperti tutti i cassetti in ogni stanza visitata»
vecchiano. Sono entrati per rubare soldi e preziosi. E nel tour in cui hanno aperto qualunque porta o cassetto incrociati nelle varie stanze non si sono fermati neanche davanti al frigorifero. Come se fosse un piccolo forziere, dopo averlo aperto hanno visto una pentola e apprezzato il contenuto se la sono portata via. Dentro c’era la pietanza preparata dalla padrona di casa: coniglio lesso da mettere in tavola per la cena.
Non hanno disdegnato nemmeno il pasto mancato per i proprietari dell’abitazione in via Primo Levi a Nodica visitata il pomeriggio di Natale dai ladri.
Un raid per esecuzione e bottino che mette insieme i gioielli trovati nelle camere da letto, i regali lasciati sotto l’albero e il coniglio pronto per finire nel piatto.
«Non sappiamo con precisione a che ora sono entrati – spiega Daniela Pieri –. Siamo usciti tra le quattro e mezzo e le cinque per rientrare poco prima delle otto. Appena aperta la porta la scena è stata eloquente».
Dopo aver forzato una finestra, i ladri sono passati sul retro. Hanno setacciato ogni stanza aprendo tutti i cassetti dei mobili in cui si sono imbattuti.
«Persino i cassetti dei bagni» sottolinea la signora Pieri.
«Ci hanno portato via i regali di Natale, ma non tutti – aggiunge –. Hanno privilegiato quelli con le confezioni rosa destinate a una bimba. Nelle camere hanno svuotato le scatoline dove teniamo piccoli gioielli lasciandole sui letti». La sorpresa finale, quasi uno sberleffo che dà il senso del livello rasoterra dei banditi, è arrivata con il furto della pentola con il coniglio cucinato da qualche ora.
«Hanno rubato pure quello, da non crederci davvero» conclude la padrona di casa.
E sempre nel giorno di Natale in via dell’Argine la casa al piano terra di un pensionato è stata mèta di un passaggio dei ladri usciti dall’abitazione con qualche oggetto prezioso e un orologio di valore. A dare conforto al derubato, assente dalla casa al momento del blitz, è arrivato anche il sindaco Massimiliano Angori. —
Pietro Barghigiani
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