Il Tirreno

Pisa

sicurezza partecipata 

E lo Sguardo di Vicinato brinda alla copertura su quasi tutto il territorio

1 MINUTI DI LETTURA





pisa. Se la morsa della criminalità sta allentando in parte la presa, il merito è anche dell’opera di sensibilizzazione che ultimamente è stata fatta sul fronte della sicurezza partecipata e del cosiddetto “sguardo di vicinato”, temi che stanno particolarmente a cuore sia al questore Paolo Rossi che al prefetto Giuseppe Castaldo. «Non siamo in cerca – chiarisce il questore – di cittadini-eroi, di delatori o di ronde. Niente di tutto questo. Ci interessano invece i rapporti di proficua collaborazione con associazioni e gruppi di residenti in grado di interfacciarsi costantemente con le forze di polizia».

Alessandra Orlanza, dell’associazione “Sguardo di Vicinato onlus”, ricorda il percorso che prese il via nell’ottobre 2015. «Inizialmente – afferma Orlanza – il progetto aveva come fulcro il quartiere di Putignano/Sant'Ermete ed aveva lo scopo principale di contrastare il dilagare dei furti. Dopo partirono i quartieri di Riglione, I Passi, Porta a Mare e via Santa Maria. Nel gennaio 2018 i referenti degli sguardi di vicinato furono invitati a partecipare attivamente ad un Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica in prefettura e sempre nel 2018 fu costituita l’associazione “Sguardo di Vicinato onlus” e contemporaneamente nascevano anche i gruppi di Porta Fiorentina/La Cella e Cisanello zona Isola Verde. Nel 2019 partivano poi i gruppi di La Vettola, Porta a Lucca, litorale e zona Stazione». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web