Italia
Comunità di Sant’Egidio in 190 al pranzo organizzato per Natale
PISA. Erano ben 190 le persone al pranzo natalizio della Comunità di Sant’Egidio nella chiesa di San Matteo. Di queste, 40 i volontari che hanno preparato il pranzo e che è stato servito da interi nuclei familiari, con grandi e piccini, dunque, al servizio della solidarietà. Sabatino Caso, responsabile della sezione pisana della Comunità, dice: «Coloro che hanno partecipato al pranzo sono tutte persone che appartengono alla nostra comunità. Sono stranieri ed italiani che seguiamo da tempo. Ci conoscono e ci conosciamo».
Al pranzo si sono uniti interi nuclei familiari sia tra gli ospiti che tra i volontari. «Italiani, nepalesi, africani, due famiglie siriane e poi i partecipanti alla nostra scuola della pace di Pisanova. Eravamo tutti coinvolti e partecipi di un senso di accoglienza e solidarietà».
Sarebbe stata una cena della vigilia di Natale come tante altre presso il dormitorio cittadino, con i volontari di varie associazioni che cucinano e servono la cena natalizia ai tanti ospiti. Ma grazie a “Il ristoro la Bottega del Parco” la tavola del dormitorio si è veramente imbandita ed addobbata in stile natalizio familiare grazie ai piatti preparati dai cuochi del noto ristorante.
«La generosità, quella vera, è contagiosa e Fabio Armani con Roberto Farnesi, titolari del Ristoro, lo hanno dimostrato con fatti concreti», dicono i volontari dell’ambulatorio etico Cisom dell’Ordine dei Cavalieri di Malta.
I 38 ospiti dello speciale cenone natalizio hanno ricevuto le attenzioni e le premure dovute «grazie anche al Progetto Homeless, alla cooperativa “Il Simbolo” ed alla Società della Salute che hanno reso tutto questo possibile», riferiscono dal Cisom. —
Carlo Venturini
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