Attenzione
Il cuore della Valdera pronto a battere fortissimo
Lo slancio di numerosi volontari e una straordinaria serie di donazioni alla base del pranzo per persone sole organizzato domani a Ponsacco
ponsacco. Una straordinaria catena di solidarietà. Fatta di volontari, donazioni e slanci di cuore spontanei. Per il piacere di fare del bene, di rendersi protagonisti di un grande evento benefico. Quello organizzato da Il Tirreno, in collaborazione con numerose associazioni della provincia, che si svolgerà domani a Ponsacco, in via dei Mille. Un pranzo di Natale speciale, dedicato a quelle persone che rischiavano di passare in solitudine la festa più celebrata al mondo. Saranno circa quaranta i partecipanti al grande pranzo solidale. Una giornata di gioia e sorrisi, che inizierà già dalla mattina, più precisamente dalle 11, con l’allestimento del tradizionale albero di Natale. Poi, alle 13, tutti a tavola, nei locali concessi dall’associazione Lavorora, per gustarsi lo straordinario e ampio menù studiato e cucinato dalle numerose donne volontarie che hanno deciso da subito di sposare l’idea de Il Tirreno, mettendo a disposizione il loro tempo e le loro energie. Una festa per tutti, quella di domani a Ponsacco, anche per l’ambiente. Grazie alla disponibilità del negozio Ghera di Pontedera, e del titolare, Alessandro Lonsi, il materiale utilizzato per il pranzo sarà interamente biodegradabile. Piatti, posate e bicchieri non avranno alcun impatto ambientale, considerato che sono prodotti con materiali anti-inquinamento. Non mancherà neppure la musica, grazie a Francesco D’Angelo, che intratterrà i presenti con un vasto repertorio capace di far divertire e ballare tutti. E siccome non è Natale senza un pacco da scartare, al pranzo solidale ci saranno tanti doni per grandi e piccini, messi a disposizione da privati e aziende.
È tutto pronto per una grande giornata, sostenuta e supportata da tantissime persone che hanno contattato la nostra redazione, o le associazioni dello staff organizzativo, per contribuire in qualche modo alla riuscita del maxi evento solidale. Per la cui realizzazione è stata fondamentale la partecipazione di tutti, nessuno escluso. Perché l’unione fa la forza, e mai come in questo caso l’antico proverbio si è mostrato nella sua totale concretezza. La speranza, e anche la missione, naturalmente, è quella di riuscire a far passare una giornata in spensieratezza e allegria alle circa quaranta persone che siederanno alla tavola del pranzo solidale. Un infinito “grazie” va proprio a chi ha composto il motore dell’evento, mettendosi in gioco, schierandosi dalla parte dei più deboli, degli svantaggiati, dei bisognosi di affetto. Una pacca sulla spalla, una chiacchierata, un sorriso, un bicchiere di spumante. Tutto questo è più importante di ogni regalo materiale. Sentirsi parte di una famiglia è ciò che conta davvero. E Il Tirreno ha cercato di crearne una, grande, festosa, portatrice di un messaggio di solidarietà. Di seguito, l’elenco di tutto i soggetti, associazioni, aziende e privati, che hanno contribuito alla realizzazione del pranzo solidale: La Cantina di Giorgia, Martini frutta e verdura, azienda agricola Pacini, Formaggi Famiglia Busti, Macelleria Desideri, Ghera, Caritas Ponsacco, Lavorora, Pontedera nel Cuore, Macelleria Preda, Ortofrutta fratelli Vanni, Nakupenda Amore di Laura Rosaria, Emanuela Avenoso, Patrizia Consoloni, don Armando Zappolini, Comune di Ponsacco, Pieve de Pitti, Biancoforno, Zanobini pasticceria e Masoni pasticceria. —
Tommaso Silvi
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