Gioco
Duecento figuranti a San Piero per il tradizionale presepe vivente
L’apertura stasera alle 21,30 nell’area intorno alla Basilica Si replica dopodomani, Santo Stefano, a partire dalle 17
Presepi, musica, spettacoli, mostre e luci. La provincia di Pisa si veste a festa per il Natale: oggi, domani e dopodomani tre giorni di appuntamenti su tutto il territorio per immergersi nello spirito autentico della festa. E tra gli eventi di maggior rilievo (sintetizzati in queste pagine) occupa un posto di riguardo uno degli eventi più attesi a Pisa e in provincia, il presepe vivente di San Piero a Grado che con le sue suggestive atmosfere, gli allestimenti unici i costumi e i figuranti richiama ogni anno migliaia di visitatori. L’appuntamento a San Piero è per oggi dalle 21,30. Si replica anche dopodomani, giorno di Santo Stefano, dalle 17. La rappresentazione del Presepe vivente è organizzata della parrocchia di San Piero a Grado che raccoglie molte associazioni, tra le quali l’Associazione Cattolica, l’Acli di San Piero a Grado, La Sagra del Pinolo, e grazie alla disponibilità del centro Avanzi dell'Università di Pisa. A presentare l’edizione 2019 Michele Ammannati, Massimo e Francesca Gelichi, Rebecca Riccetti e Bianca Maria Bigongiali del Comitato Presepe Vivente.
La tradizione del presepe vivente nacque a San Piero a Grado nel 1997, come semplice rappresentazione della nascita di Gesù raccontata con i versi di Gozzano, per volere del parroco Don Mario Stefanini e della comunità. Durante questi 20 anni, il presepe, composto da 200 figuranti, è stato perfezionato con luci e musiche lungo tutta l’area della rappresentazione e postazioni sempre più numerose e curate nei particolari. —
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