Italia
Decine di utenze senza luce e problemi per il traffico
vecchiano. È rimasta a livelli elevati anche per l’intera giornata di ieri l’attenzione nei confronti del Serchio. Il fiume in piena non ha, in verità, mai destato serie preoccupazioni. Ma la concomitante mareggiata e le piogge soprattutto della notte scorsa, hanno suggerito la massima attenzione all’evolversi della situazione lungo il corso del fiume.
Le condizioni meteo hanno creato notivoli difficoltà alla popolazione, sia a Vecchiano che in diverse località di San Giuliano con alberi e rami abbattuti, lampioni, impianti semaforici e fili della rete elettrica danneggiati. Importanti le conseguenze sia sui servizi, con case rimaste a lungo al buio, che sulla viabilità.
La protezione civile del Comune di Vecchiano con i tecnici e gli addetti comunali è intervenuta per rimettere in funzione il semaforo di Migliarino. Nel frattempo era stata chiusa la via del Mare per consentire le operazioni di pulizia della carreggiata in parte ostruita da ramaglie e rami caduti dagli alberi. Danni, poi, ai lampioni lungo la Via Provinciale che richiederanno interventi nelle prossime settimane.
Giornata di intenso lavoro anche per la protezione civile di San Giuliano dove ieri mattina è stata attivata la sala operativa comunale. Il vento ha creato disagi in particolare a Arena Metato e Madonna dell’Acqua dove le squadre sono intervenute per la rimozione di rami caduti su diverse strade. Nella zona di Gello, in via Ulisse Dini presso la scuola dell’infanzia, i vigili del fuoco hanno a lungo lavorato per la rimozione dell’albero caduto. Allagato per alcune ore anche il sottopasso di Orzignano. Non poche le utenze rimaste senza corrente per alcune ore. —
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