Gioco
La stazione di Pisa come una discarica ormai da giorni - Foto
Poco personale, poche attrezzature e soprattutto niente stipendi. E chi scende dal treno fa lo salom nella spazzatura
PISA. I sottopassaggi trasformati in una sorta di percorso ad ostacoli tra bottiglie, lattine e resti di pasti fugaci. L’attesa dei treni è invece in compagnia di cestini traboccanti ed ogni tipo di rifiuti. Cartacce, cartoni per pizze, vecchi abiti abbandonati e poi ancora lattine, bottiglie e plastica in gran quantità che, complice vento e piogge, hanno invaso anche i binari. Nei giorni scorsi, un intervento di pulizia straordinaria ha lenito, ma non risolto l’emergenza rifiuti che da alcune settimane attanaglia la stazione centrale. Non proprio il miglior biglietto da visita della città per le migliaia di turisti e pendolari che quotidianamente scelgono il treno per raggiungere Pisa. . Da un paio di settimane il servizio di pulizia e raccolta dei rifiuti procede a rilento. Un rallentamento, affiancato da vere e proprie “pause”, che per la seconda volta in pochi mesi ha trasformato la stazione in una sorta di discarica diffusa. Il caso rifiuti era infatti già scoppiato la scorsa estate, quando il ritardo nel versamento degli stipendi e la mancata fornitura di prodotti ed attrezzature per la pulizia fu alla base di uno stato di agitazione dei dipendenti del Consorzio Manital, società che si è aggiudicata l’appalto per la pulizia della stazione di Pisa e di altre decine di scali ferroviari nazionali, che inevitabilmente ha avuto pesanti ripercussioni sulle attività di pulizia. Rientrata l’emergenza dei mesi scorsi, la situazione di crisi aziendale è rimasta intatta. Anzi. Nonostante le promesse di regolarizzare i tempi di pagamento degli stipendi e di riorganizzare le attività lavorative, secondo i sindacati la condizione del colosso italiano di pulizie e multiservizi è ulteriormente peggiorata. Da mesi i lavoratori sono in attesa dei salari, i prodotti e le attrezzature per la pulizia vengono forniti a singhiozzo e, da alcune settimane, nella stazione di Pisa non è più presente un responsabile della società per la gestione delle attività lavorative.
Una situazione di «caos generale», come la definiscono i rappresentanti dei lavoratori, che ha semiparalizzato il servizio di pulizia. A Pisa, la società impiega 14 lavoratori a fronte di una necessità di almeno 18 addetti. Già lo scorso anno, i sindacati avevano lanciato l’allarme sulla tenuta aziendale, ma i numerosi incontri con la società e con i responsabili di Rete ferroviaria italiana (Rfi) non hanno contribuito a mettere un freno alla crisi. Caduto nel vuoto, per il momento, anche l’appello ad Rfi del sindaco Michele Conti a mettere in campo ogni sforzo possibile per risolvere quella che il primo cittadino ha definito una situazione «indecente», in pieno contrasto con le politiche della giunta che sul decoro e la pulizia, in particolare nella zona della stazione, ha puntato buona parte della sua azione amministrativa. «Ho scritto a Rfi chiedendo spiegazioni e una rapida soluzione - sottolinea Conti -. È inaccettabile che chi arriva a Pisa da pendolare o da turista sia accolto da questo spettacolo indecoroso. La situazione è intollerabile, tanto più dopo i richiami e le rassicurazioni ricevuti dalla ditta già alcuni mesi fa, quando tanti cittadini ci avevano segnalato il problema che avevamo affrontato con solerzia con i responsabili. Facciamo tanti sforzi per mantenere pulita la città, non possiamo tollerare che siano vanificati». —
[[atex:gelocal:il-tirreno:pisa:cronaca:1.38238968:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.38238968:1652440175/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
[[atex:gelocal:il-tirreno:pisa:cronaca:1.38238967:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.38238967:1652440175/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
[[atex:gelocal:il-tirreno:pisa:cronaca:1.38238964:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.38238964:1652440175/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
