Il Tirreno

Pisa

nuovo regolamento 

Case popolari, come avere la piena proprietà

Case popolari, come avere la piena proprietà

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. Il consiglio comunale ha approvato la nuova disciplina per la trasformazione del diritto di superficie in proprietà delle abitazioni in aree di edilizia popolare. Inoltre ha definito la sostituzione delle convenzioni in proprietà e l’eliminazione dei vincoli alla vendita degli alloggi. «Sono soddisfatta - commenta la vicesindaco con delega al patrimonio Raffaella Bonsangue - e ringrazio il consiglio perché questa amministrazione dà finalmente la possibilità a tanti cittadini pisani di diventare pienamente proprietari della loro abitazione, trasformando quello che fino ad oggi era solo il diritto di superficie sulla casa in un diritto pieno di proprietà. Vi rientrano infatti 1.200 assegnatari di alloggi di edilizia popolare».

Comprese nella nuova disciplina sono le abitazioni edificate nell’ambito del Peep degli anni Sessanta, del 1995 e del 2003. L’introito per il Comune può essere stimato, nel caso di trasformazione complessiva degli alloggi, in circa 1,5 milioni di euro. È previsto inoltre l’abbattimento del 50% del valore venale del terreno e la successiva detrazione degli oneri di concessione corrisposti all’epoca dell’assegnazione dell’area, rivalutati sulla base della variazione Istat; nonché la possibilità di rateizzare il corrispettivo in massimo cinque anni, con pagamento in rate semestrali.

Prevista, infine, la possibilità di sostituzione delle convenzioni relative agli alloggi del Peep 2003 con l’eliminazione dei vincoli relativi al prezzo massimo di cessione e al canone massimo di locazione. In questi casi il corrispettivo fissato dal Comune è pari a 1.000 euro per ciascun alloggio e relative pertinenze. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa