Un’associazione per ricordare Gabriele Bianchi
pisa. Un’associazione per sostenere la ricerca sui tumori rari che porta il nome di un ingegnere pisano, conosciutissimo e stimato in città, prematuramente scomparso a causa di un rabdiomiosarcoma che a soli 49 anni, dopo 4 anni di durissima battaglia, lo ha strappato alla moglie Maria Cristina e alla giovane figlia Annagiulia.
A distanza di un anno dalla morte di Gabriele Bianchi, nel giorno del primo anniversario della sua scomparsa, lunedì prossimo 23 dicembre (alle 18.30 nella Sala delle Baleari di Palazzo Gambacorti) sarà ufficialmente presentata l’Associazione dedicata alla sua memoria.
L’ Associazione destinerà una quota dei soldi raccolti per lo studio sui tumori rari e una quota alle persone del territorio colpite dalla malattia che si trovino in situazione di disagio economico.
Gabriele Bianchi aveva 45 anni quando scoprì la malattia. Era un ingegnere, credeva nella medicina, tanto da voler seguire tutte le cure fino all’ultimo giorno, anche quando era ormai evidente che non stavano dando i risultati sperati e lui era stremato.
Nato a Pisa l’11 gennaio 1969, era figlio di Paolo Bianchi (detto Paolino), deceduto pochi mesi dopo il figlio, e della viareggina Sistiliana Bertacca, scomparsa qualche mese prima. Una famiglia, quindi, duramente provata dal dolore.
Amava lo sport, era brillante. E la sua carriera tutta in ascesa, dal diploma di laurea in Ingegneria dei Trasporti a Pisa nel 1996, fino all’incarico nella direzione di Poste Italiane a Roma (dove era responsabile degli acquisti dal 2008), costellata di collaborazioni e traguardi importanti, lo dimostra. Nonostante gli impegni professionali e lo studio, Gabriele non aveva mai abbandonato la sua grande passione per la barca a vela, con cui aveva effettuato il giro del mondo a tappe subito dopo la laurea, e per lo sci.
Gabriele ha lasciato la moglie Maria Cristina Bigongiali, giornalista del programma di Rai 1 “Porta a Porta”, e la giovane figlia Annagiulia, oggi 14enne. Maria Cristina ha pensato di fondare l’Associazione per destinare alla ricerca sui tumori rari i fondi che saranno raccolti. Il Comitato Scientifico è presieduto da Alessandra Gennari, professore associato di Oncologia dell’Università del Piemonte Orientale e direttore Scdu Oncologia di Novara, pisana e grande amica di Gabriele, da Alfredo Falcone, professore ordinario di Oncologia dell’Università di Pisa e Direttore Sc Oncologia dell’Aoup e da Valentina Guarneri, professore associato di Oncologia dell’Università di Padova, Istituto Oncologico Veneto.
Il primo anno il Premio sarà assegnato alla migliore pubblicazione o presentazione internazionale di un ricercatore sotto i 40 anni di età sul tema delle neoplasie rare. Lunedì saranno illustrate anche altre attività, come il Trofeo Challenge Vela Sci Memorial Gabriele Bianchi, organizzato dall’imprenditore Roberto Lacorte. L’ Associazione “Con Gabriele contro i tumori rari” APS ha sede a Cascina, in Via Tosco Romagnola Est 145, 56021. Codice fiscale 93093500507. Per le donazioni: Iban IT93R0523214002000000017905. —
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