Il dolore
Scieri, preso dal Ris il Dna di un indagato
pisa. Si è presentato ieri alle 10 nella caserma del Ris di Roma con il suo legale, l’ex caporale Luigi Zabara, il 41enne della provincia di Frosinone indagato con due ex commilitoni per omicidio sia dalla Procura di Pisa che da quella militare per la morte del parà Emanuele Scieri nell’agosto 1999 nella caserma Gamerra. L’atto tecnico è avvenuto su richiesta della Procura militare.
Spiega l’avvocato Andrea Di Giuliomaria: «È stato dato inizio alle operazioni di confronto del Dna e non abbiamo ritenuto necessario nominare alcun consulente. Infatti, il materiale sul quale è stato rinvenuto il Dna da comprare è un oggetto con il quale il nostro assistito non può essere venuto in contatto, durante la leva militare, neanche in maniera accidentale». La chiusura dell’inchiesta è stata prorogata al luglio 2020 in attesa della consulenza definitiva disposta dalla Procura pisana sui resti di Scieri. —
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