Gioco
Dalla Regione arrivano quattrocentoventimila euro per potenziare il Rio Rotina
vecchiano. Molto partecipato dalla cittadinanza l'incontro pubblico organizzato dal Comune di Vecchiano, in collaborazione con il Consorzio 1 Toscana Nord e l’Autorità di Bacino distrettuale dell'Appennino centrale nella serata di lunedì 16 dicembre. Il tema affrontato era molto importante per il territorio: ridurre il rischio idrogeologico nella frazione di Filettole, attraverso soluzioni progettuali innovative e nuovi investimenti pubblici. Obiettivo comune di tutti e tre gli enti presenti, quello di dare risposte concrete alle problematiche idrogeologiche cui è soggetto il fragile territorio di Filettole.
«Tra i vari suggerimenti dei cittadini – afferma il sindaco Massimiliano Angori – è utile far tesoro delle sollecitazioni rivolte agli enti, relative alla richiesta di mantenere costante l'opera di manutenzione alla condotta idrica. Nel corso dell'assemblea, inoltre, abbiamo dato comunicazione ufficiale ai cittadini che sono stati ottenuti 420mila euro dalla Regione Toscana per il potenziamento di un tratto del Rio Rotina. Questo è sicuramente uno step molto importante per la sicurezza del territorio, poiché ci consentirà di lavorare alla messa in sicurezza di questo corso d'acqua».
Gli studi idrogeologici e idraulici per mitigare il rischio idraulico partono da lontano. Il primo studio fu commissionato nel 2005 con il progetto Physis: la soluzione prospettata fu quella di aumentare le condotte del reticolo idraulico di Filettole, cercando di dividere le condotte montane da quelle delle fognature bianche. Oggi, la soluzione prospettata - ancora in fase progettuale - è invece un’altra: intercettare le acque prima che arrivino nel centro del paese. La soluzione non è certamente immediata, ma a medio termine potrà essere efficace e risolutiva e sarà, comunque, oggetto di un costante confronto coi cittadini nelle varie fasi.
«Nel solo comune di Vecchiano, negli ultimi cinque anni, il Consorzio – ha sottolineato il presidente Ismaele Ridolfi – è stato in grado di investire più di 4 milioni e mezzo di euro di interventi dalle caratteristiche strutturali e straordinarie, possibili grazie ai finanziamenti intercettati: queste risorse, naturalmente, si sommano a quelle che ogni anno investiamo per la manutenzione ordinaria dei rii, attraverso il contributo di bonifica».
È poi intervenuto il segretario generale dell’Autorità di Bacino distrettuale dell’Appennino centrale Massimo Lucchesi: «Grazie al dibattito di stasera possiamo analizzare quale sia la soluzione migliore per sopperire alle problematiche inerenti l’abitato di Filettole. Da parte dell’Autorità di Bacino c’è piena disponibilità per fare un'analisi più dettagliata e completa. Crediamo che la collaborazione a stretto contatto con Comune e Consorzio sia di fondamentale importanza». —
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