Gioco
Quando tutti cercavano nonna Teresa per farle cucinare il risotto sur papero
L’antica ricetta dalle origini venete è uno dei piatti forti de “Il Granaio” che partecipa al Premio Ristorazione Terre di Pisa
la rassegna
Da Coltano il ristorante “Il Granaio” lancia la sfida per il Premio Ristorazione Terre di Pisa, organizzato da Confesercenti Toscana Nord e Pisa Quality Restaurant con il patrocinio della Camera di Commercio.
I titolari dell’attività sono Roberto Pattaro, Loredana Fezza e Caterina Bramanti. Lo staff di cucina è composto da: Roberto Pattaro, Loredana Fezza, Damiano Bortolotto, Davide Tognotti e Thyego Paulo Santos Do Rosario. Fanno invece parte dello staff di sala Caterina Bramanti e Luzia Maglione.
Era lo scorso gennaio quando, dopo 25 anni di catering, il signor Pattaro ha preso la decisione di aprire un ristorante rilevando il conosciuto “Il Granaio” di Coltano. La cucina proposta è quella tipica della tradizione contadina con prodotti della terra e animali da cortile, mucco pisano (allevato a poca distanza dal ristorante) e cacciagione, cercando il più possibile di mantenere una filiera corta. Attrezzato per cerimonie, con la bella stagione vi si organizzano anche serate di danza.
Il piatto con cui “Il Granaio” concorre alla gara tra ristoranti è il risotto sur papero di nonna Teresa. «Negli anni Trenta – spiega Pattaro – l’Opera Nazionale Combattenti bonificò le terre paludose di Coltano assegnando successivamente numerosi poderi a famiglie venete che vi si trasferirono. Questa è una ricetta che ha origini venete, come la mia famiglia. Anche i miei nonni, negli anni Trenta, si sono trasferiti in questa zona da Trebaseleghe (Padova), dove avevano una locanda in cui si serviva questo piatto tipico. A quei tempi a Coltano era consuetudine, durante le trebbie, vendemmie e la festa del patrono, chiamare “la Teresa”, mia nonna, a cucinare questo particolare risotto, anche qui molto apprezzato. E così, grazie, ai miei nonni, questo piatto è entrato a far parte della vecchia tradizione coltanese».
In abbinamento al risotto è consigliato il rosso Igt “Dedicato a Nonno” del Podere Spazzavento. —
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