Attenzione
Soffocato da un boccone dopo aver corso la Maratona
Il podista, un poliziotto di 36 anni venuto da Malta, stava pranzando con amici al ristorante “Il Toscano”. «È uscito dal locale ed è caduto per terra»
PISA. «L’ho visto uscire dal ristorante, c’era una ragazza con lui che si disperava, era nel panico, chiedeva aiuto, urlava. Poi è caduto per terra, hO pensato che avesse un calo di zuccheri, gli ho alzato le gambe, poi sono arrivati i soccorritori e mi sono allontanato...». Lo sguardo triste, la voce preoccupata. Roberto Boiano, 51 anni, della provincia di Caserta, scuote la testa al solo pensiero di quello che è successo. Il podista campano era appena arrivato in piazza dell’Arcivescovado quando ha visto morire, sotto lo sguardo disperato degli amici e del personale del ristorante “Il Toscano”, un poliziotto di nazionalità maltese, Ryan Paul Tonna, 36 anni. La vittima, dopo aver tagliato il traguardo della mezza maratona (21 chilometri), si è fermato con un gruppo di amici a pranzo nel ristorante ai piedi della Torre. Mentre mangiava, il malore e la tragedia. Da quanto è stato spiegato, potrebbe essere rimasto soffocato da un boccone proprio mentre stava pranzando. Ha cercato di chiedere aiuto, ma è stato tutto inutile. Lunghi i tentativi di rianimarlo, a due passi dall’ingresso del ristorante dove è stato adagiato in seguito alla gravissima crisi respiratoria. E qui il cadavere, coperto da un telo bianco in segno di rispetto, è rimasto per un paio d’ore, prima di essere trasportato all’istituto di medicina legale per l’eventuale autopsia. La prima ricostruzione della tragedia effettuata dalla polizia farebbe pensare che il poliziotto maltese sia morto soffocato. Tuttavia gli agenti della questura hanno sentito a lungo i testimoni e chiesto al presidente del comitato organizzatore della Maratona di Pisa, Simone Ferrisi, i documenti dell’iscrizione, oltre al certificato medico che viene richiesto in base al regolamento. Sono state visionate anche le telecamere del locale e tutti gli elementi raccolti - così è stato spiegato - conducono alla morte per soffocamento da cibo. Grande la commozione dei colleghi maltesi e del personale del ristorante. Non tutti si sono accorti che vicino al punto ristoro c’era un morto.
Dopo la morte di Tonna è stata soccorsa in piazza Manin un’altra concorrente, una donna di 56 anni di Viareggio per un sospetto infarto. Durante la corsa, stando al 118, ci sono stati diversi malori in conseguenza della fatica. —
Sabrina Chiellini
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