Lutto
Rifiuti, una sola offerta per la gara Geofor che rischia di saltare
L’azienda parla di criticità e necessità di approfondimenti Mentre politica e sindacati se la prendono con il cda
san giuliano. Un bando dal percorso a dir poco travagliato tra modifiche, rinvii, critiche arrivate dal mondo del sindacato, della politica e delle amministrazioni locali. Ma alla fine arriva la data della presentazione delle offerte e poi quella dell’apertura delle buste. E che succede? Che la gara rischia di non essere assegnata affatto. A dare l’annuncio è Geofor, la società di gestione del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti alla ricerca di un partner pprivato per lo svolgimento di alcuni servizi – per lo più relativi al porta a porta e alla differenziata – nei comuni di San Giuliano Terme, Vecchiano, Calci, Vicopisano, Pisa e Cascina.
«Nella seduta del consiglio di amministrazione svoltasi il 13 dicembre – si legge in un a nota di Geofor –, l’organo amministrativo ha preso atto della relazione del rup della gara per l’affidamento dei servizi di raccolta nei comuni dell’area pisana. Viste le numerose criticità presenti nell’unica offerta proposta dal raggruppamento di impresa Ecotrasporti-Ati, è stato preso atto che queste potrebbero non consentire l’aggiudicazione dell’appalto. Il consiglio di amministrazione ha quindi dato mandato agli uffici aziendali di svolgere tutti gli approfondimenti necessari, al fine di poter deliberare definitivamente i provvedimenti atti a consentire il regolare svolgimento del servizio, nella piena tutela dei cittadini e dei lavoratori».
L’apertura dell’unica busta pervenuta a Geofor per la Gara aveva destato immediate reazioni sul territorio dove non mancavano perplessità rispetto ai contenuti del bando.
A San Giuliano l’intera maggioranza definisce la vicenda «un fallimento» di Geofor e chiede le dimissioni dell’intero cda dell’azienda dei rifuti. Intanto perché, come era stato paventato inizialmente, mancano nel bando e nell’offerta presentata garanzie per i lavoratori. I rappresentanti di Pd, Sinistra Unita, San Giuliano Futura e Democratici Riformisti Insieme intervengono: «Sono stati traditi gli impegni presi dal presidente Fortini con gli operatori, la prefettura e le amministrazioni comunali. Geofor fa economie sulla pelle dei lavoratori con un adeguamento dei contratti al ribasso; aumenta la Tari ai cittadini, non migliora il servizio. L’azienda è andata nella direzione opposta alle nostre richieste. Crediamo sia l’epilogo di un modello di gestione nella raccolta dei rifiuti che non funziona». La maggioranza sangiulianese chiede anche che «la Regione metta mano alla questione rifiuti con una revisione della legge affinché siano garantiti i diritti dei lavoratori, ci sia una gestione efficiente del ciclo e siano premiati maggiormente i comuni virtuosi che hanno alte percentuali di raccolta differenziata». Di mancanza di garanzie per i lavoratori hanno parlato anche i sindacati, in particolare Cgil, Filcams Cgil e Fp Cgil che chiedono a Geofor di non aggiudicare la gara a queste condizioni, ma anche i Cobas per i quali i lavoratori sono stati presi in giro. A chiedere la non assegnazione della gara anche il gruppo di Diritti in Comune a Pisa. –
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