Il Tirreno

Pisa

l’inaugurazione dell’anno accademico 

Il talento al centro del “nuovo corso” della Scuola Sant’Anna

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pisa. La Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa inaugura domani l’anno accademico 2019 - 2020 (alle 10.30 in aula magna), presentando le sfide per formazione e mobilità sociale, ricerca su temi di frontiera, terza missione e trasferimento tecnologico in grado di produrre un impatto sulla società e migliorare la qualità della vita. La cerimonia si avvale della media partnership con la Rai.

Si tratta della prima inaugurazione per Sabina Nuti, rettrice in carica da maggio 2019 e studiosa di management. Nel suo intervento Nuti presenterà le linee guida della strategia della Scuola Superiore Sant’Anna per affrontare le sfide future, i progetti e le iniziative per valorizzare il talento. La Scuola Superiore Sant'Anna è una “research university” che vuole fare della ricerca sempre di più la “palestra” per la formazione dei suoi allievi del percorsi universitari e post universitari. Quale “Scuola del talento”, merito e mobilità sociale rappresentano una priorità. Per questi motivi, dall’anno scolastico in corso, la scuola ha avviato il progetto ME.MO., percorso di orientamento annuale per sostenere la scelta universitaria di studenti di talento con provenienza socio - economica fragile. Durante l’inaugurazione sono previsti gli interventi di Paolo Dario e la lectio magistralis è affidata a Salvatore Rossi, presidente del Consiglio di amministrazione della federazione con Scuola Normale Superiore e Scuola IUSS Pavia. —

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