Gioco
Assolto pensionato dall’accusa di lesioni personali
Assolto perché il fatto non sussiste per un capo di imputazione e per non aver commesso il fatto per un’altra accusa. È la sentenza del giudice Beatrice Dani letta nella tarda mattinata nei confronti di Enzo Rossi, 77 anni, di Lajatico, rinviato a giudizio per sequestro di persona e lesioni colpose. L’imputato era difeso dagli avvocati Alessandro Appiani e Leandro Comaschi.
La storia risale al giugno 2014. L’immigrato, 48 anni, del Marocco, trova un lavoro come boscaiolo nel podere di Rossi. In aula non è stata dimostrata l’accusa secondo la quale veniva pagato in nero. Come ospitalità compresa nel “contratto” verbale, l’extracomunitario viveva nella casa del 77enne che gli garantiva vitto e alloggio e per la Procura lo teneva chiuso in cucina dove dormiva s un materasso. Durante una giornata di lavoro il boscaiolo si ferì seriamente a due dita della mano sinistra con una lesione grave ai tendini. Dopo la querela è arrivato il processo concluso con un’assoluzione.
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