Il Tirreno

Pisa

Vietata la ruota panoramica alta 40 metri, la Sovrintendenza dice no al Comune

Il rendering raffigurante la ruota panoramica in centro a Pisa
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Il rendering raffigurante la ruota panoramica in centro a Pisa

L’amministrazione aveva accolto favorevolmente la proposta presentata da Confesercenti Toscana Nord

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PISA. Poteva essere un Natale diverso, con una attrazione unica per arricchire ulteriormente il centro. Almeno nelle intenzioni di Confesercenti Toscana Nord, quando ha proposto al Comune di installare in piazza Vittorio Emanuele II una ruota panoramica alta 40 metri, la più grande in Italia tra quelle itineranti, ricevendo il via libera dall’amministrazione che ne aveva colto le potenzialità. Il progetto è però naufragato dopo il parere negativo della Sovrintendenza, parere che ha lasciato a dir poco perplessa l’associazione di via Ponte a Piglieri.

«Portare una ruota panoramica a Pisa è sempre stato il nostro sogno – spiega il presidente area pisana Luigi Micheletti –. Nel 2013 provammo con una ruota di 17 metri, poi l’anno dopo con una di 30 metri senza alcun intervento economico da parte dell’amministrazione. Queste collaborazioni con ditte leader del settore ci hanno portato poi al progetto 2019 con la possibilità di posizionare in piazza Vittorio Emanuele II una ruota di 40 metri di altezza di nuovissima generazione; dotata di 26 gondole tutte chiuse con 6 posti cadauna per un totale di 156 posti, permetteva di godere in piena sicurezza di uno splendido panorama della città, altrimenti visibile solo dalla nostra Torre». 

Il progetto è stato presentato a settembre con una richiesta di occupazione della piazza dal 1° novembre per una durata di quattro mesi, senza alcune spesa da parte dell’amministrazione. Ancora Micheletti: «Abbiamo seguito tutto quello che la legge ci indicava per questo tipo di installazioni, di concerto con Palazzo Gambacorti. In particolare abbiamo fatto riferimento al decreto del Presidente della Repubblica del 13 febbraio 2017, n. 31, che riguarda il “regolamento recante individuazione degli interventi esclusi dall'autorizzazione paesaggistica o sottoposti a procedura autorizzatoria semplificata”. Il decreto – sottolinea il presidente area pisana di Confesercenti Toscana Nord – è molto preciso per il caso della nostra ruota panoramica, in tutto assimilabile ad uno spettacolo viaggiante. Esclude infatti l’autorizzazione paesaggistica, di competenza della Sovrintendenza, per l'occupazione temporanea di suolo privato, pubblico o di uso pubblico mediante installazione di strutture o di manufatti semplicemente ancorati al suolo senza opere murarie o di fondazione, per manifestazioni, spettacoli, eventi o per esposizioni e vendita di merci, per il solo periodo di svolgimento della manifestazione, comunque non superiore a 120 giorni nell'anno solare. La cosa che maggiormente ci ha sorpreso è che il no della Sovrintendenza è rimasto nell’interlocuzione con il Comune bloccando di fatto la pratica, senza che noi abbiamo mai ricevuto le motivazioni alla base del rifiuto».

La conclusione di Micheletti: «La ruota adesso è a Olbia per la soddisfazione di migliaia di persone. Pisa ha perso una grande occasione per offrire un valore aggiunto alle sue bellezze. Un valore che altre città sfruttano senza opposizioni spesso dettate da preconcetti o dalla fredda burocrazia». —
 

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