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l’anniversario 

Parco, i suoi primi quarant’anni celebrati con escursioni e visite

Sara Venchiarutti
Parco, i suoi primi quarant’anni celebrati con escursioni e visite

Da venerdì 13 a domenica 15 il polmone verde ospiterà una serie di iniziative Il presidente Maffei Cardellini: «Guardiamo a uno sviluppo sostenibile»

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pisa. Festeggia quarant’anni l’Ente Parco Migliarino San Rossore Massaciuccoli. Era infatti il 13 dicembre 1979 quando la Regione, raccogliendo la mobilitazione dei cittadini, istituì l’Ente Parco.

Per festeggiare questo traguardo, e per guardare al futuro, venerdì 13 dicembre prenderà il via un ricco programma di eventi che durerà per l’intero week-end, fino a domenica 15. Al centro il Parco, cuore verde e polmone di una vasta area metropolitana grazie ai suoi 24mila ettari di estensione tra il lago e il Padule di Massaciuccoli, le Tenute di San Rossore, di Migliarino e di Coltano fino all’area Marina Protetta delle Secche della Meloria. Tanti gli appuntamenti, organizzati in collaborazione con gli enti e le associazioni ambientaliste e territoriali coinvolte (tra cui Legambiente sezione Pisa e Versilia, Wwf Pisa, Oasi Lipu, Pro Loco Coltano, Federazione Italiana Canoa Kajak Versilia, Consorzio 1 Toscana Nord, Gran Teatro Giacomo Puccini, Associazione Culturale Ville Borbone e Dimore Storiche della Versilia).

Sarà così possibile esplorare per l’intero weekend foreste, zone umide e dune grazie alle visite guidate ed escursioni gratuite in tutte le Tenute, mentre sabato mattina, nella Sala Gronchi a San Rossore, si terrà un convegno aperto alla cittadinanza, in cui diverse autorità del settore si confronteranno sulla funzione storica del Parco, con uno guardo rivolto alle sfide del futuro. Questo perché, come ricorda il Presidente dell’Ente Parco Giovanni Maffei Cardellini, «il ruolo del Parco è cambiato rispetto a quarant’anni fa. Il concetto di sostenibilità ambientale non è più una prerogativa esclusiva dei parchi, spesso relegati alla funzione di tutela delle biodiversità. Oggi il Parco è soprattutto una guida di riferimento per diffondere la cultura della manutenzione e della rigenerazione del territorio, ma ha anche il ruolo di esportare la propria visione economica. A questo si aggiunge la valorizzazione di un turismo alternativo». Concorde anche il vicepresidente Maurizio Bandecchi: «Oggi nei parchi si può sperimentare quello che va fatto fuori. Un loro ruolo aggiornato prevede l’impulso allo sviluppo sostenibile, sperimentando buone pratiche in tutte le azioni del Parco e creando più posti di lavoro. Questo perché i parchi non si limitano alla preservazione dell’esistente, ma devono essere vitali per il miglioramento delle condizioni di vita di quest’area».

L’obiettivo è anche far conoscere un ente in continuo fermento tra ricerca, sostenibilità e valorizzazione della bellezza naturalistica, promuovendo una comunità di cittadini consapevoli grazie a diverse iniziative che verranno presentate nel corso di queste giornate. Fondamentale è stato però il coinvolgimento delle associazioni e dell’intera comunità attiva all’interno del Parco. «La collaborazione delle persone è fondamentale», sostiene Riccardo Gaddi, direttore del Parco. «Ci riuniamo con le associazioni ambientaliste per promuovere tutti insieme delle azioni integrate, che diano impulso a questa sinergia con la comunità. Mettere insieme le persone diventa decisivo per trasformare i parchi in un vero e proprio laboratorio integrato». Il programma completo delle iniziative è online sul sito dell’Ente Parco (www.parcosanrossore.org). Per le visite, tutte gratuite, è obbligatoria la prenotazione. —

Sara Venchiarutti

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