Il Tirreno

Pisa

La vera tradizione è ormai una rarità: riecco le linguine all’anguilla andate perdute

La vera tradizione è ormai una rarità: riecco le linguine all’anguilla andate perdute

A tavola con la storia a “La Locanda dei Pisani Doc” in via Toselli tra i locali partecipanti al Premio della Ristorazione 2019 

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la rassegna

Il viaggio nella tradizione gastronomica pisana trova le linguine all’anguilla. Il piacevole incontro ha avuto luogo a “La Locanda dei Pisani Doc”, in via Toselli 13, tra il municipio e Palazzo Blu, dove ha fatto tappa la giuria del Premio Ristorazione Terre di Pisa, organizzato da Confesercenti Toscana Nord e Pisa Quality Restaurant con il sostegno della concessionaria Ford Blubay.

Il titolare del ristorante è Luca Pisani, alla cui famiglia è delegata la gestione del locale. Le regine tra i fornelli sono Margherita Guidi e Veronica Pisani.

«Si è trattato – spiegano i giurati – di un felice incontro con un gustoso piatto della tradizione, diventato ormai raro. L’attività è stata avviata nel 2016 ed è stata subito orientata ad una chiara impronta di osteria tradizionale con precisi riferimenti alla storia di Pisa (Gioco del Ponte e regate in Arno), dove vengono offerti tutti piatti tipici della tradizione culinaria pisana. Il piatto proposto in gara è una ricetta storica da “sempre” cucinata dalla famiglia Pisani accolta con entusiasmo dalla clientela».

Ecco la ricetta per cucinare le linguine all’anguilla: soffriggere in padella aglio e cipolla bianca nell’olio extravergine di oliva, aggiungere le anguille intere e spellate (dopo essere state fatte spurgare e pulite), aggiungere del vino bianco, del pomodoro e far cuocere il tutto per circa 20 minuti. Dopodiché togliere le anguille dal sugo e diliscarle. Aggiungere nuovamente le anguille diliscate nel sugo e aggiungere un po’ di peperoncino e far cuocere per altri 15 minuti circa aggiungendo alcune foglie di salvia.

In abbinamento al piatto viene consigliato un bianco della Tenuta Torre a Cenaia, dove da un’accurata vendemmia di Vermentino nasce il Pitti Vermentino, vino dal profumo penetrante e ricco di note minerali, floreali e agrumate, dal sapore fresco, sapido con buona struttura. —



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