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Pisa

movimento 5 stelle 

«Che fine ha fatto il progetto di recupero di Palazzo Pretorio?»

«Che fine ha fatto il progetto di recupero di Palazzo Pretorio?»

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PISA. «Palazzo pretorio perde i pezzi, potrebbe esserci una qualche similitudine o potremmo leggerci un certo parallelismo con l’andamento dell’attuale giunta (vedi gli assessori decaduti), in realtà è ancora peggio, trattasi di un percorso condiviso dalle ultime due differenti amministrazioni». Il Movimento 5 Stelle ha presentato un’interrogazione per chiedere dove sono finiti i 600mila euro stanziati nel 2015 dalla precedente giunta e mai utilizzati.

«Le condizioni in cui versa Palazzo Pretorio, la vecchia sede della biblioteca comunale, e in particolare la Torre dell'Orologio, sono di assoluto degrado: frammenti di intonaco ed interi pezzi di muratura si sgretolano e rischiano di cadere mettendo a repentaglio la sicurezza dei passanti», dicono i consiglieri pentastellati.

La segnalazione, ricordano, «fu fatta con tanto di report fotografico da alcuni cittadini già all’allora giunta di sinistra ed a partire dal 2013 è stato previsto un progetto di riqualificazione dell'edificio per cui sono stati stanziati 600mila euro. Dopo sei anni e mezzo e due giunte di diverso colore politico i lavori di ristrutturazione non sono ancora neppure cominciati». La preoccupazione del Movimento 5 Stelle «è rivolta in particolare sia al rischio e all’incolumità delle centinaia di passanti ed automobilisti che ogni giorno transitano nelle vicinanze di piazza XX Settembre e sul lungarno Galilei, che alla conservazione e recupero del palazzo, uno dei più antichi e affascinanti dei lungarni. È proprio il caso di dire che oltre al danno la beffa: dal 2013 giace un progetto esecutivo di riqualificazione delle facciate di Palazzo Pretorio e dell’annessa torre civica già finanziato». Progetto e finanziamento bloccati però da «un problema di carattere tecnico», spiegava l’allora assessore comunale ai lavori pubblici Andrea Serfogli: «Il progetto quindi c’è, i soldi anche, ma un cambio di normativa blocca l’affidamento dei lavori».

«L’obiettivo dell’ amministrazione comunale - conclude il M5S - era completare la ristrutturazione, della durata di circa quattro mesi, entro il Giugno Pisano. A questo punto ci chiediamo: ma di quale Giugno Pisano stiamo parlando?». —

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