Il Tirreno

Pisa

le prove d’accusa 

Giubbotto sparito e la simulazione in auto in via Gigli

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Poco coinvolto nelle ricerche. Quella visita effettuata alla Geste, dalle 7,31 alle 7,50, in orario di chiusura, «senza che nessuno abbia mai saputo cosa avesse fatto in quel luogo dopo la sparizione della moglie». E poi l’eliminazione del giubbotto indossato nel corso della serata precedente, «sottratto agli accertamenti e condotto sulla sua auto nel giro di perlustrazione e mai più rinvenuto». E, infine, il carico più pesante: la simulazione dell’avvistamento in auto in via Gigli. «Solo chi si era trovato a vivere quella situazione per propria esperienza diretta ed era consapevole della veridicità della testimonianza avrebbe potuto effettuare l’esperimento nelle condizioni riferite dal Gozi» chiosa la Cassazione.

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