Gioco
Muore a 53 anni madre del calciatore, rinviata la gara del San Giuliano
san giuliano terme. Si è spenta all’età di 53 anni Manuela Gori, collaboratrice scolastica e madre di Lorenzo Cagnacci, portiere della formazione Allievi regionali 2003 del San Giuliano Terme. Ieri la squadra di Lorenzo avrebbe dovuto essere in trasferta a Montemurlo contro il Jolly Montemurlo. Ma la gara è stata rinviata d’ufficio dalla Lega nazionale dilettanti Toscana in ragione del lutto che ha colpito il giovane calciatore.
Manuela e la sua famiglia vivevano a Lucca. La donna lavorava all’istituto comprensivo del centro storico. Si è spenta venerdì sera al termine di una malattia fulminante che in tre settimane se l’è portata via. Era ricoverata in isolamento in un ospedale di Firenze, dopo che una ventina di giorni fa si era sentita male improvvisamente. La diagnosi era stata feroce ma poi si erano susseguite notizie che potevano far pensare a un miglioramento delle sue condizioni. Invece la situazione è precipitata nelle ultime 48 ore e Manuela non ce l’ha fatta. Un lutto che ha colpito da vicino la comunità di San Pietro a Vico, di cui la donna era originaria e dove viveva con la famiglia, ora distrutta dal dolore. Ma anche San Giuliano dove Lorenzo giocava. Il marito Alfredo Cagnacci lavora in una cartiera come tecnico specializzato ed è un apprezzato musicista polistrumentista: a lungo basso e voce degli Enabanda 2.0 è animatore di iniziative musicali organizzate con il coro dei bambini di San Pietro a Vico. Oltre al marito e a Lorenzo Manuela lascia gli altri due figli : il primogenito Matteo, classe 1998, lavora al bar dell’Esselunga di Porcari e gioca a calcio negli amatori. Sabato i compagni di squadra, impegnati nel match di campionato, hanno voluto dedicare al lutto del ragazzo un minuto di silenzio prima del fischio di inizio. Anche il terzogenito, Tommaso, il più piccolo dei fratelli, gioca a calcio nelle categorie Esordienti e canta nel coro parrocchiale. Manuela viene ricordata anche dalla dirigente scolastica del Comprensivo 1 di Lucca, la dottoressa Dora Pulina e dalla responsabile della Pascoli Cristina Poggi: «Di lei ricorderemo soprattutto i modi affettuosi che usava con i bambini, che infatti le erano molto legati». —
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