Attenzione
«Variante in discesa, aspettiamo il progetto»
L’assessore Latrofa: entro gennaio l’approvazione il Comune ha fatto la sua parte. Abodi ci sostiene
PISA. «Abbiamo segnato un altro punto a nostro favore». Così l’assessore agli impianti sportivi, Raffaele Latrofa, commenta il pronunciamento del Tar Toscana contro la sospensiva richiesta dalla comunità islamica verso il progetto di restyling dell’Arena o, meglio, verso lo stop al permesso a costruire la moschea nell’area di Porta a Lucca. Negando l’esigenza di una sospensiva, il Tribunale amministrativo permette di fatto all’iter di andare avanti. Anche se, come aggiunge l’ordinanza, potrà essere attivato un procedimento simile, ma in altra sezione del Tar.
Assessore Latrofa, cosa significa per il Comune questo pronunciamento del Tar?
«Che possiamo andare avanti secondo i programmi stabiliti. E che l’amministrazione comunale, rispettando l’impegno preso con la città, sta facendo tutto quanto di sua competenza per quanto riguarda il progetto del nuovo stadio».
A che punto siamo dell’iter?
«Siamo nella fase delle osservazioni. Ne stiamo ricevendo diverse. Credo che alcune potranno essere accolte, altre invece no».
Questo significa che i tempi dell’approvazione saranno quelli annunciati?
«Con il diniego alla sospensiva l’iter prosegue secondo il cronoprogramma. Dunque, contiamo di arrivare all’approvazione del progetto entro il prossimo mese di gennaio. A quel punto avremo portato a termine la nostra parte».
Si apre poi quella relativa alla società proponente, in pratica Dea Capital più Pisa Sc: dal progetto definitivo-esecutivo al Pef-piano economico finanziario...
«I contatti sono costanti. Ora dal soggetto proponente stiamo aspettando il progetto definitivo».
Progetto e Pef sono gli atti fondamentali perché possano essere richiesti i finanziamenti necessari, almeno 30 milioni di euro. Con Invimit, società di gestione del risparmio del ministero dell’Economia e delle Finanze, vi siete sentiti?
«Ci sarà un incontro, sicuramente. Al momento in cui avremo tutti i documenti in mano, si potrà approfondire ogni aspetto».
Andrea Abodi, ex presidente della Lega B e ora presidente del Credito Sportivo, sarà della partita?
«Abodi mi ha ripetuto più volte di essere convinto del progetto. Il Credito Sportivo potrà valutare il ruolo con cui partecipare. Potrebbe essere sia tra i soggetti finanziatori che detentore di una quota del fondo che poi dovrà gestire la nuova Arena». —
Francesco Loi
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