Gioco
Il vescovo di Lucca lancia un appello all’investitore «Fatti avanti, per giustizia»
pisa. L’appello dell’arcivescovo di Lucca Paolo Giulietti arriva dritto come una freccia, proprio all’inizio del funerale di monsignor Giuseppe Ghilarducci: «Invito l’investitore a farsi avanti, perché sia fatta chiarezza e giustizia. Ho un forte senso di disappunto perché ancora non è stato possibile identificarlo».
Le parole di Giulietti riecheggiano nel freddo della Cattedrale di San Martino, luogo dell’ultimo saluto al religioso di 86 anni investito da un’auto pirata nella sera del 20 novembre a Pisa mentre andava a trovare la sorella, Teresa.
L’arcivescovo, affiancato da monsignor Fausto Tardelli, responsabile della diocesi di Pistoia, parla davanti a quelle che chiama le «tre famiglie» di Ghilarducci: quella del presbiterio (tantissimi i parroci presenti da ogni angolo della diocesi), quella della cattedrale e quella “del sangue”, con i parenti seduti nelle panche delle prime file.
«Non si tratta di avere vendetta - ha proseguito Giulietti - ma verità. Perché anche la misericordia si appoggia sulla verità. E Dio può avere pietà delle debolezze e anche delle vigliaccherie che tutti noi abbiamo».
Erano tante le persone che ieri sono arrivate nonostante la pioggia in San Martino.
C’era chi ha collaborato con Ghilarducci nel suo periodo in Cattedrale e c’erano i parrocchiani di Vetriano, ultimo incarico pastorale ricevuto dal monsignore conosciuto per la sua passione e competenza nel mondo dell’arte religiosa e non solo.
Ma non è l’unico appello registrato ieri quello lanciato da Giulietti.
C’è, infatti, anche quello della polizia municipale di Pisa, che dalla sera dell’incidente a Ghilarducci sta cercando di dare un volto e un nome al suo investitore. «Il lavoro dell’ufficio incidente - spiega il comando della municipale in una nota - è instancabile e sta dando i suoi frutti. Tuttavia il comando di via Battisti fa appello al consueto senso civico dei nostri concittadini e non solo, affinché chi ha visto qualcosa, anche un dettaglio apparentemente trascurabile, contatti l’ufficio Incidenti allo 050 910836, o la Centrale operativa allo 050 910811». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
