Gioco
Costituzione, bandiera e borraccia ai nuovi diciottenni: lo speciale in edicola
Nella sala ex Merci della Camera di Commercio, il Comune di Pisa ha invitato tutti i giovani che hanno compiuto la maggiore età nel 2019. Nel Tirreno di sabato 30 marzo tutti i 700 nomi
PISA. Il traguardo dei 18 anni arriva una volta sola nella vita e rappresenta l’ingresso nella comunità politica, civile e sociale. Sono circa 700 i ragazzi che a Pisa hanno raggiunto o raggiungeranno entro dicembre la maggiore età nel 2019. Per loro il Comune di Pisa, e in particolare l’assessorato alle politiche giovanili, ha promosso e organizzato la Festa dei diciottenni nella sala ex Merci della Camera di Commercio sabato 30 novembre.
Un’occasione per festeggiare, ma anche per riflettere sul significato di questo momento di passaggio, che sancisce la possibilità di partecipare attivamente alle dinamiche politiche e amministrative della propria comunità. A 18 anni si diventa cittadini, ed è importante esserlo in modo consapevole. Per questo il momento di festa (con musica e brindisi finale) sarà preceduto dall’intervento del professore ordinario di Diritto costituzionale dell’Università di Pisa Andrea Pertici, dedicato al valore della Costituzione.
A dare il benvenuto il vicesindaco Raffaella Bonsangue, il prefetto Giuseppe Castaldo e il questore Paolo Rossi, mentre gli interventi saranno moderati dal giornalista Cristiano Marcacci, capo area de Il Tirreno di Pisa-Pontedera. Per sensibilizzare sull’importanza della sicurezza stradale, saranno presenti anche Federico e Stefania, i genitori di Leonardo Giordani, il ragazzo scomparso quest’estate in un incidente stradale pochi mesi prima del suo diciottesimo compleanno.
«Come amministrazione vogliamo dare il nostro contributo affinché possa svilupparsi nei giovani una coscienza civica e civile», spiega il vicesindaco con delega alle politiche giovanili Raffaella Bonsangue. «La coscienza civica è anche il senso di appartenenza ad una comunità che condivide dei valori. Per questo saranno donati ai partecipanti una copia della Costituzione italiana, una bandiera tricolore e infine una borraccia». Quest’ultima, assieme all’aperitivo analcolico, sottolineerà l’importanza della responsabilità nell’assunzione di alcol, anch’essa parte integrante di una maturità civica.
Ma sono diversi i soggetti che hanno dato la propria collaborazione all’evento. Oltre alla Polizia di Stato, già attiva nelle scuole in attività di formazione, Il Tirreno (con la collaborazione della Banca di Pisa e Fornacette) omaggia i partecipanti con la propria edizione del 30 novembre.
Come ha ricordato il vicesindaco, infatti, anche la lettura dei quotidiani è fondamentale per essere dei cittadini informati e consapevoli, in grado di maturare uno sguardo critico e attento. E l’iniziativa di sabato 30 novembre è soltanto l’inizio. «Stiamo lavorando in collaborazione con diverse istituzioni per portare nelle scuole dei progetti su questo tema», spiega la professoressa Valeria Raglianti, in rappresentanza del Provveditorato agli studi di Pisa. «Si tratterà di percorsi estremamente validi, dove i ragazzi saranno spinti a riflettere sulla Costituzione». —
Sara Venchiarutti
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