Attenzione
Farmacie pubbliche e funzione sociale
Da oggi in città una due giorni di incontri e dibattiti «Si apre un percorso di riforma e valorizzazione»
PISA. Sarà ospitata per la prima volta a Pisa, con il patrocinio del Comune, la IV Giornata nazionale delle Farmacie Comunali. Oggi e domani, 28 e 29 novembre, saranno oltre 100 gli amministratori di farmacie, di cui 83 da tutta Italia, che arriveranno in città per partecipare alla due giorni. Al centro del dibattito la funzione sociale delle farmacie pubbliche e private, servizio di fondamentale importanza per i cittadini.
Il via oggi con un seminario riservato agli addetti ai lavori in cui saranno illustrati e discussi gli esiti della legge 124/2017 che due anni fa ha liberalizzato il settore della titolarità delle farmacie, sancendo l’ingresso di società di capitali.
Inoltre sarà presentato il disegno di legge per modificare la 124/2017 a firma dell’onorevole Marcello Gemmato, segretario della Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati.
Ad accogliere i partecipanti ci sarà Andrea Porcaro D’Ambrosio, amministratore unico di Farmacie Comunali di Pisa Spa: «In questi giorni Pisa sarà al centro del mondo farmaceutico nazionale ed internazionale. Partiremo da qui per un percorso di riforma in merito ai modelli di gestione farmaceutica. È importante l’impegno della politica per poter regolamentare la legge 124/2017 e dare tutela al sistema delle farmacie. Bisogna evitare una depauperazione, negativa per il diritto alla salute dei cittadini».
Lo stesso tema sarà poi oggetto domani di una discussione aperta a tutta la cittadinanza, con una tavola rotonda all’Opera della Primaziale Pisana.
Oltre alle autorità politiche e istituzionali, saranno presenti anche Venanzio Gizzi, presidente Assofarm e presidente dell’Unione Europea delle Farmacie Sociali, e Sabina Nuti, rettore della Scuola Superiore Sant’Anna, che fornirà una relazione sul mondo delle farmacie viste “da fuori”.
«Un momento di riflessione importante per non disperdere un patrimonio condiviso, visto che gli utili delle farmacie comunali si riversano sulla comunità», sottolinea il sindaco di Pisa Michele Conti. «A condizione che siano bene amministrate, le farmacie devono rimanere pubbliche, valorizzando il ruolo di servizio sociale a vantaggio dei cittadini più che l’utile economico. Credo che la sfida dei prossimi anni debba essere proprio su questo, nella capacità di saper mantenere queste strutture al servizio del sociale». —
Sara Venchiarutti
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
