Il dolore
Alla Saint-Gobain nuova sala convegni
L’azienda festeggia i suoi 130 di presenza in città inaugurando tra l’altro uno showroom permanente
PISA. Era il 1889 quando la fabbrica Saint-Gobain arrivò a Pisa, una città ricca di risorse per la produzione del vetro (acqua dolce e sabbie silicee in abbondanza), anche se in un periodo di grave crisi economica e demografica. Da quel momento sono passati 130 anni. Per festeggiarli è stato inaugurato ieri mattina, nell’ambito della Terza edizione della Biennale di Architettura di Pisa, il nuovo spazio espositivo e congressuale della sede Saint-Gobain a Pisa. Qui, oltre alla sala per i convegni, è stato realizzato uno showroom permanente, che mostrerà le realizzazioni più innovative della fabbrica pisana. «Circa un anno fa quest’area, composta da vecchi uffici abbandonati, è stata completamente rifatta per ospitare un luogo dove incontrarsi, fare formazione e mostrare a 360º le potenzialità del vetro», spiega Fabio Damonte, direttore generale della Saint-Gobain Glass Italia. «Sarà un’esposizione “vivente”, che raccoglierà continuamente i nostri prodotti e le nostre applicazioni». Tra i prodotti all’avanguardia c’è un nuovo tipo di specchio, realizzato interamente con materiali ecologici e non inquinanti. La particolarità è nella vernice retrostante, usata per proteggere l’argento dall’ossidazione. Questa vernice è a base d’acqua, mentre spesso contiene delle sostanze non particolarmente buone per la qualità dell’aria. L’assenza di componenti nocive migliora non solo lo spazio domestico, ma anche quello lavorativo e, più in generale, l’ambiente circostante.
«Il nostro obiettivo è essere sempre meno impattanti nella municipalità di Pisa», sottolinea Damonte. «Abbiamo fatto investimenti importanti per ridurre le emissioni, con l’intento di stare molto al di sotto dei limiti di legge per garantire una perfetta integrazione col tessuto urbano». Sostenibilità ambientale, innovazione, attenzione al tessuto sociale e alla sicurezza dei lavoratori della fabbrica. Sono questi i tratti distintivi che accompagnano l’intera storia della Saint-Gobain, riassunti in una serie di pannelli espositivi all’ingresso della sede. Nata nel 1665 nella Francia del Re Sole Luigi XIV, questa fabbrica ha vissuto ogni momento della storia novecentesca di Pisa, città dove è nato il primo stabilimento italiano: dal bombardamento del 1943 al boom economico del Dopoguerra, fino alla crisi edilizia del 2009. Oggi la Saint-Gobain ha stabilimenti in tutta Italia nel settore edilizio, anche se la produzione di vetro, che rappresenta circa 1/6 del fatturato totale italiano (circa 116 milioni di euro), è interamente pisana, con circa 280 dipendenti in città. —
S.V.
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