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Pisa

san giuliano 

C’è il regolamento per strutture temporanee a sostegno del commercio

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san giuliano. Il consiglio comunale di San Giuliano ha approvato il testo che regolamenta l’installazione di strutture temporanee al servizio di attività commerciali e di ristorazione, turistiche, sportive, sociali, culturali, ricreative e delle attività di interesse pubblico o collettivo. Questo regolamento disciplina la collocazione delle strutture temporanee, definisce le procedure e i controlli ad esse relativi e precisa le modalità per la loro realizzazione, nonché le garanzie per la successiva rimozione. In buona sostanza, le attività commerciali, artigianali, di ristorazione, turistiche, sportive, sociali, culturali e ricreative avranno a disposizione un regolamento a cui riferirsi per poter far richiesta agli uffici di installare strutture di supporto temporanee per svolgere le varie attività.

Nello specifico, queste strutture possono occupare una superficie totale non superiore al 60% del resede privato (tranne le aree dedicate a viabilità e parcheggio) e comunque fino a un massimo di 200 metri quadrati per ogni attività sullo stesso resede, fatta salva la verifica regolata dall'articolo 49 del Reu (Regolamento Edilizio Unificato) riguardante i requisiti di permeabilità.

«Il regolamento approvato – fanno sapere il sindaco di San Giuliano Sergio Di Maio e la vicesindaca Lucia Scatena, che ha la delega allo sviluppo economico – consentirà a chi ha un'attività commerciale di utilizzare gli spazi di loro proprietà per svolgere attività di natura temporanea. Associazionismo e commercio sono punti importanti del nostro programma di mandato e l’atto approvato in consiglio va proprio in questa direzione». —

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