Il dolore
Emergenza clima e foreste, uno studio sul parco regionale
vecchiano. Gli effetti dei cambiamenti climatici sono visibili anche sulle foreste europee: l’innalzamento delle temperature e l’aumentata frequenza di eventi estremi rappresentano una minaccia. Per affrontare queste nuove sfide è partito il progetto europeo LifeSySTEMiC, che punta alla variabilità genetica per rendere le foreste più forti e resistenti ai cambiamenti climatici. In particolare si studieranno metodi di gestione sostenibile e sistemi selvicolturali che possano aumentare la variabilità genetica degli alberi di un bosco: questo significa aumentare le probabilità che ci siano piante con caratteristiche genetiche che consentono di superare le difficoltà, rendendo la foresta più pronta ad affrontare mutate condizioni climatiche ed ambientali. Nel Parco Migliarino San Rossore Massaciuccoli le pinete di pino domestico di San Rossore, storicamente coltivate, e le caratteristiche quercete planiziali di farnia saranno tra le protagoniste di questo studio. In specifiche aree scelte verranno raccolti tutti i dati necessari, a partire dal materiale genetico, e monitorati per tutti i 5 anni della durata del progetto. Nelle pinete inoltre sono previsti piccoli interventi selvicolturali sperimentali, con diversi sistemi di trattamento, e ne sarà misurata l'efficacia in termini di biodiversità e rigenerazione naturale. L’obiettivo è comprendere quale sistema selvicolturale porta a boschi più ricchi dal punto di vista della biodiversità genetica e della rinnovazione naturale e quindi più resilienti rispetto ai cambiamenti climatici in atto. L'investimento per i progetti che si svolgeranno nel Parco di Migliarino San Rossore Massaciuccoli è di 241mila euro, di cui 133mila di contributi europei. —
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