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Paradisa, riparte la trattativa per restituirla agli studenti

A dieci anni dalla chiusura dell’edificio il Comune annuncia l’intenzione di riprendere il confronto con Invimit per una soluzione

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pisa. L’obiettivo è popolarla nuovamente di studenti universitari. Nel decimo “anniversario” della chiusura, il Comune sta cercando di avviare un’interlocuzione con Invimit per concretizzare un progetto di riqualificazione che possa portare ad una riapertura dell’ex residenza universitaria Paradisa, l’imponente complesso di Cisanello inaugurato nel 2000 per accogliere i pellegrini in occasione del Giubileo e poi trasformato in una residenza universitaria fino alla definitiva chiusura per criticità strutturali nel 2009. L’obiettivo di Palazzo Gambacorti è avviare un percorso con Invimit, che ha rilevato dall’Inail la proprietà della struttura, per riqualificare e riutilizzare il complesso immobiliare che può ospitare fino a 522 posti letto.

Quello della Paradisa è stato uno dei temi affrontati nell’ultima seduta della Conferenza università territorio (Cut) che ha portato anche alla stipula di un protocollo per aumentare il numero di riunioni previste durante l’anno ed allargare la partecipazione alla Scuola Normale Superiore e alla Scuola Superiore Sant’Anna che si aggiungono ad Università di Pisa, Comune, Diritto allo studio e componente studentesca. La convenzione è stata sottoscritta ieri mattina dall’assessore con delega al diritto allo studio Sandra Munno, dal rettore dell’Università di Pisa Paolo Mancarella, dalla direttrice della Sant’Anna Sabina Nuti, dal direttore della Normale Luigi D’Ambrosio, dal direttore regionale del Diritto allo studio Francesco Piarulli e dal presidente della Consulta degli studenti universitari Francesco di Bartolo. «Con la firma del protocollo - sottolinea Munno - allarghiamo la Conferenza a tutte le Università e scuole d’eccellenza della città, dando vita ad un vero e proprio tavolo dove poter gestire e condividere le strategie di sviluppo della città, affrontare problemi concreti e trovare soluzioni condivise». Altri enti, tra cui Provincia e l’Ufficio servizi per l’integrazione degli studenti con disabilità dell’Università di Pisa, saranno invitati permanenti della Conferenza per estendere ulteriormente la partecipazione al tavolo. All’ultima seduta ha partecipato anche l’assessore all’urbanistica e alla mobilità Massimo Dringoli per affrontare alcune tematiche presentate dalla componente studentesca, tra cui quella delle politiche abitative e dell’edilizia universitaria a partire dalla riqualificazione e riapertura della Paradisa. —

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