Attenzione
Aggrediti da randagi in Borgo e corso Italia a Pisa
Protagonisti tre grossi meticci, giovedì 21 novembre l'ultimo episodio ai danni di cani al guinzaglio di passanti
PISA. Tre cani meticci di grosse dimensioni hanno gettato nel panico Borgo Stretto a Pisa e questo dopo ben quattro denunce ai carabinieri di aggressioni avvenute in corso Italia nell'ultima settimana. A farne le spese sono stati i cani tenuti al guinzaglio da passanti ma questa volta è andata male anche ad un finanziere che in Borgo Stretto ha cercato di calmare i cani e il proprietario.
L'ultima aggressione è avvenuta giovedì 21 novembre, alle 12 davanti a decine di passanti e commesse dei negozi di Borgo. Il proprietario dei meticci, noto alle forze dell'ordine, stava chiedendo spiccioli sul sagrato di San Michele. Una passante si è rifiutata di dare qualche moneta e questo ha suscitato l'ira del ragazzo e dei suoi cani totalmente senza controllo. Un video ha ripreso l'accaduto. Tre finanzieri in borghese sono intervenuti per fare ordine ma uno di questi è stato morso al polpaccio.
Intanto erano partite le telefonate a polizia, carabinieri e vigili urbani. «Non è arrivato nessuno»: dicono tutti i testimoni. Questo fatto è solo l'ultimo. Pochi giorni fa, sempre gli stessi meticci, si sono resi protagonisti di ben tre aggressioni in quattro giorni. Il tutto in Corso Italia. I due grossi molossi non erano al guinzaglio. L'ultima aggressione in Corso Italia, ha coinvolto un bassotto e la proprietaria ha depositato denuncia presso il comando provinciale dei Carabinieri, riconoscendo il presunto proprietario dalle copiose foto segnaletiche.
L'aggressione è avvenuta all'altezza di Logge di Banchi alle 18, in pieno orario di shopping o di rientro dei pendolari verso la stazione. «Non ho fatto a tempo a realizzare, che il molosso simile ad un Rotweiler, ha azzannato il mio cane sul ventre. Sono intervenuti e li ringrazio, i baristi del Bar Siena e le commesse dei negozi accanto mentre il proprietario del cane scappava».
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