Sicurezza
«Il 20 dicembre il Pd riavrà un segretario»
Il commissario Marco Simiani annuncia tempi e modalità Resta il nodo della candidatura: «Spero in gestione unitaria»
PISA. Assemblee di circolo dal 13 al 16 dicembre, proclamazione del nuovo segretario il 20 dicembre. Il Pd pisano cerca di ripartire. La certezza sono le date. «Nella riunione con i circoli sono state condivisi regole e tempi per la celebrazione dei congressi. Entro un mese la proclamazione del nuovo segretario», dice Marco Simiani, commissario dell’Unione comunale del Pd di Pisa, dopo il confronto di mercoledì scorso con i segretari di circolo ed il gruppo consiliare.
«Il lavoro della commissione per il congresso, che ringrazio per l’impegno e la serietà dimostrate, ha consegnato al partito pisano - sottolinea Simiani - regole e tempi certi per il congresso cittadino, che si svolgerà nelle assemblee di circolo dal 13 al 16 dicembre, per concludersi con la proclamazione del nuovo segretario il 20 dicembre. I punti emersi dal dibattito, e sintetizzati anche dal regolamento, esprimono la volontà del Pd pisano di dare un nuovo inizio alla vita interna e alla relazione con la città». La “scaletta” prevede l’apertura a nuovi iscritti fino al 4 dicembre. «Ci sono i tempi - aggiunge Simiani - per la realizzazione di un dibattito congressuale significativo sull’organizzazione e sulle proposte che ne rilancino la visione politica e programmatica. Infatti, visto che le candidature potranno essere presentate fino al 4 dicembre, dopo ci sarà la possibilità per approfondire ulteriormente il dibattito congressuale nei circoli».
Il nodo insoluto resta quello di una candidatura unitaria. «In un clima di confronto costruttivo si conferma l’indicazione preminente che la classe dirigente lavori per una gestione il più possibile unitaria del congresso e del partito, rinnovando e rilanciando, già con la celebrazione e la preparazione del congresso l’azione politica dell’intera comunità del partito democratico. Contenuti, tempi e percorsi di scelta, non solo del candidato ma anche della squadra che lo affiancherà, che indichino e realizzino la volontà di una discontinuità con un modo inefficace di vivere il partito e la città, garantiscano a tutti di poter dare il proprio contributo di idee e sensibilità e che tale contributo sia ascoltato e valorizzato, è infatti l’appello di Simiani.
Il confronto, al momento, resta sulle stesse posizioni. Zingarettiani per Ylenia Zambito, post renziani per Ferdinando De Negri o Silvana Agueci. Difficile si converga in modo unitario su uno di questi nomi, tanto che il commissario starebbe pensando ad un candidato di mediazioni, prima ipotesi Ranieri Del Torto. Resta da vedere chi, da una parte o dall’altra, farà la prima mossa di lasciare la propria posizione. Altrimenti, la conta al congresso sarà inevitabile. —
F.L.
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