Il dolore
Più acqua del rubinetto e meno plastica a scuola
Anche quest’anno San Giuliano e la società Acque spa insieme in un progetto di tutela delle risorse idriche
PISA. Più acqua del rubinetto e meno plastica. Queste le buone pratiche che il Comune di San Giuliano Terme, gli Istituti Comprensivi Gereschi e Niccolini e Acque intendono incentivare con il progetto Acqua Buona: consumo dell’acqua di rubinetto nelle mense scolastiche al posto di quella in bottiglia, garantito da controlli aggiuntivi sulla qualità direttamente all’interno dei plessi, e fornitura di brocche e borracce per il consumo.
La nuova stagione del progetto è stata inaugurata ufficialmente ieri alla scuola secondaria di primo grado “E. Fermi”, che fa parte dell’Istituto comprensivo Gereschi A Pontasserchio, alla presenza del sindaco Sergio Di Maio, dell’assessora all’ambiente Daniela Vanni, della referente per i temi ambientali dell'istituto, Elisabetta Caporali e dell’amministratore di Acque, Rolando Pampaloni.
La novità di quest’anno è stata la consegna di un nuovo kit ai 2.500 bambini e ragazzi delle scuole coinvolte, con borracce in alluminio per gli studenti elementari e borracce tradizionali ai bambini della materna (per motivi di sicurezza). Un ulteriore, deciso passo avanti verso la riduzione dell’utilizzo della plastica monouso. Ipotizzando un consumo quotidiano di 0,5 litri d’acqua ogni studente, in un anno scolastico di Acqua Buona i bambini di San Giuliano coinvolti nel progetto faranno risparmiare alla collettività quasi 50 quintali di plastica e l’emissione equivalente di poco meno di 120 quintali di anidride carbonica. «In Italia - ricorda il consigliere Pampaloni - il consumo pro-capite di acqua in bottiglia è uno dei più alti al mondo: il terzo per la precisione. In un anno in Italia si utilizzano oltre 7 miliardi di bottiglie di plastica. Eppure, l’acqua dell’acquedotto è generalmente di buona qualità ed è chiamata a rispettare le severe prescrizioni dalle normative nazionali ed europee. Siamo contenti che istituzioni scolastiche e molte amministrazioni comunali, e tra queste c’è sicuramente quella di San Giuliano Terme, siano protagoniste di un processo di cambiamento che, anche attraverso un sistema di servizi pubblici efficienti, mette al centro la sostenibilità e il futuro dei cittadini».
«La consegna delle borracce non è solo un gesto simbolico – commenta Vanni –, ma va a impattare concretamente sull’ambiente che i ragazzi vivono ogni giorno, con un beneficio che si estende a tutta la comunità».
«Lo avevamo detto per il contrasto al consumo di suolo e al recupero dell’esistente – conclude il sindaco Di Maio –, lo diciamo adesso per il progetto ‘Acqua buona’: l’ambiente riveste un ruolo ancora più centrale in questo mio secondo mandato».
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