Il Tirreno

Pisa

L’uomo, le pulsioni e le assenze: l’arte di Lucchesi in mostra a Mai.Social.Maison

L’uomo, le pulsioni e le assenze: l’arte di Lucchesi in mostra a Mai.Social.Maison

L’avvocato Michele Di Gregorio apre la sua casa-galleria all’artista pisano per l’esposizione “In The Box – Ambienti interiori” 

3 MINUTI DI LETTURA





l’evento

Nel cuore di Pisa, c’è una casa che si affaccia su una delle sue piazze più belle, Piazza San Paolo all’Orto. Qui vive l’avvocato Michele Di Gregorio appassionato di arte contemporanea e animatore di “Mai.Social.Maison” nome dato alla propria abitazione quando qui organizza serate culturali sempre molto partecipate. Negli anni sono passati numerosi scrittori, attori, musicisti e artisti fra i quali: Tosko, Cristina Gardumi, Massimo Gasperini, Irene Taddei, Jill Casty, Massimiliano Precisi, Andrea Locci, CCH, Baksai, Paolo Fiorellini, Hector&Hector, Revesz, Alberto Gallingani, Dietrich Gortz, Giada Fedeli, Elisabetta Cardella, Alessandro Melis, Daniela Billi, Francesco Barbieri, Natasha Yalysheva, Marco Bigliazzi.

Quest’autunno la stagione dedicata all’arte contemporanea riapre con la mostra dell’artista pisano Gianni Lucchesi da titolo “In The Box – Ambienti interiori”, curata da Carlo Alberto Arzelà con il contributo critico di Nicolas Ballario.

Gianni Lucchesi propone in mostra i suoi ultimi lavori di scultura, pittura e video, appena reduce da un'intensa stagione artistica che lo ha visto protagonista di esposizioni di opere e installazioni a Lucca e Napoli, nel “Museo della Follia”, con la curatela di Vittorio Sgarbi, a Lajatico, nella rassegna “Artinsolite” ed al “Teatro del Silenzio”, con la regia di Alberto Bartalini e la curatela di Arzelà.

Come scrive Nicolas Ballario:«È incredibile vedere come nelle opere di Gianni Lucchesi l’apparato umano si faccia teatro, alzando il sipario su pulsioni che fanno sembrare l’artista sincero e bugiardo allo stesso tempo. E siccome è nell’esaltazione delle differenze che si manifesta il lessico dell’artista, vediamo che tanto più una cosa a Lucchesi pare contraddittoria, tanto più definita s’ingegna che venga riconosciuta, costringendoci a essere cavie di un suo esperimento: la reazione provocata dal guardare, dall’occhio, è più forte di quella generata dal sapere? … E quella sua ricerca continua di intrecci emotivi e viscerali, di insofferenza tra materiali e forme, di contatti tra sagome e contiguità di atteggiamenti, di relazione tra profili e legami tra impulsi, altro non è che il tentativo di colmare un vuoto, di riempire una casella della sua vita che ancora non riesce a definire. Insomma, di capovolgere un distacco. Perché tutto sta nel saper fare di un’assenza, una presenza».

La mostra, con ingresso libero, aprirà domani, venerdì 22 alle 21, presso Mai.Social.Maison, in via Cavour 57 a Pisa, e proseguirà anche sabato 23, sempre a partire dalle 21, per concludersi nel pomeriggio di domenica 24 novembre a partire dalle 17 fino alle 20.

Le serate saranno allietate da un buffet curato da La Gallina Nera e saranno documentate dagli operatori di PaperBoat Video.

Si ringraziano per la collaborazione: Hangar srl, Studio Legale Avv. Michele Di Gregorio, Andrea Nardi Light Design e Julia Caracciolo per la grafica oltre a il Main Sponsor più discreto di sempre che conoscerete solo durante l’evento. —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web