Toscana
Cresce la voglia di tutela e aumenta pure l’ascolto con tre nuovi sportelli
pisa. Nel corso del 2018 le operatrici, avvocate e psicologhe del centro antiviolenza di Pisa hanno effettuato 566 colloqui di accoglienza, 142 consulenze legali e 86 supporti psicologici.
Un numero in crescita grazie soprattutto ai servizi attivati anche al di fuori del territorio di Pisa grazie ai quali sono state estese le opportunità di rivolgersi alle strutture.
Un lavoro diventato da ieri ancora più efficace e capillare con l’apertura di tre nuovi sportelli, nei comuni di Fauglia (nella sede del Comune), Vecchiano (distretto socio-sanitario) e Vicopisano (negli spazi del Comune).
Un’operatrice sarà presente un giorno alla settimana (il martedì dalle 10 alle 12 a Fauglia, il giovedì dalle 10 alle 12 a Vecchiano e il giovedì dalle 14 alle 16 a Vicopisano) per accogliere, ascoltare e supportare le donne che ne hanno necessità e, dove necessario, attivare i percorsi previsti per l’uscita dalla violenza.
«Il dato sulla provenienza delle donne che si rivolgono al nostro centro antiviolenza - sottolinea Carla Pochini, presidente della Casa della donna - va letto guardando al grande lavoro che da oltre un anno stiamo facendo sul territorio con gli sportelli antiviolenza e le iniziative di sensibilizzazione. Un lavoro che diventerà ancora più efficace con l’apertura di tre nuovi sportelli in provincia di Pisa, mentre resteranno attivi su appuntamento gli sportelli nei comuni di Calci, Crespina-Lorenzana e San Giuliano Terme», ai quali dallo scorso anno si sono rivolte 43 donne. —
D.R.
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