Il Tirreno

Pisa

ipotesi area ex cpt 

San Martino favorevole a spostare il mercato

2 MINUTI DI LETTURA





Pisa. «Gli operatori del mercato di San Martino sono favorevoli all’ipotesi di trasferimento nell’area ex Cpt. Diciotto banchi sui venti presenti al mercato bisettimanale hanno infatti firmato la richiesta da inviare all’assessore Paolo Pesciatini».

È Giuseppe Zerilli, referente Anva del mercato di via San Martino, a formalizzare quanto annunciato alcune settimane fa dopo la disponibilità del Comune di mettere a disposizione quell’area per un mercato. La prima ipotesi era di ospitare quello del mercoledì di via Paparelli, ipotesi che si è fatta più difficoltosa alla luce della presunta impossibilità di collocarvi i 220 banchi. Da qui la proposta degli operatori di via San Martino per cercare di rivitalizzare un mercato storico che negli anni ha subìto una pesante crisi con due ipotesi: una di collocare i banchi nell’area ex Cpt alla nuova rotonda di via Battisti (all’altezza della Sesta Porta), l’altra in via Bixio proprio a ridosso della vecchia stazione dei bus.

«Vogliamo ricordare all’assessore Pesciatini – dice ancora Zerilli – che i mercati in sofferenza nel territorio comunale vanno ben oltre quello del mercoledì in via Paparelli, per il quale auspichiamo di trovare il prima possibile, condividendola, una proposta alternativa che dia nuova speranza a quei concessionari di posteggio. Abbiamo già detto che ci dispiace che la proposta di utilizzo delle aree ex Cpt, recentemente avanzata e per la quale sollecitamente si è andati ad una verifica di fattibilità, sembrerebbe non risultare idonea ad accogliere l'intero organico del mercato di via Paparelli. Questo non deve impedirci di trovare alternative alla sede di quel mercato come, nello stesso tempo, non deve impedirci di continuare a pensare a soluzioni che ci aiutino a combattere il degrado di quell'area».

Gli operatori del mercato di via San Martino proprio in queste settimane stanno vivendo ulteriori disagi a causa di un cantiere per i cassonetti interrati e per le transenne a ridosso della chiesa. Ancora Zerilli: «Per quanto riguarda San Martino, stiamo parlando di un mercato storico, l’unico nella parte di Mezzogiorno. Negli anni, purtroppo, molti operatori si sono ritirati visto il poco transito nella strada. Alla precedente amministrazione così come a quella attuale abbiamo chiesto lo spostamento in piazza Toniolo, senza però trovare una risposta positiva. A questo punto uniamo la nostra legittima richiesta di risollevare il mercato con la volontà del Comune di riqualificare l’area dell’ex Cpt». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini