Pd, entro un mese il segretario «Serve un candidato unitario»
Il commissario Simiani convoca i circoli di Pisa e stringe per ridare una guida al partito: «Stabiliamo la data del congresso, ma l’ennesima conta sarebbe un grave errore»
PISA. «Entro dicembre il Pd pisano sceglie il suo segretario», annuncia Marco Simiani, commissario dell’unione comunale del Partito democratico di Pisa. «Il criterio che ha guidato il mio lavoro è quello del continuo coinvolgimento di tutti nel percorso per la scelta del segretario cittadino che dovrà garantire il nuovo corso del partito a Pisa», spiega in una nota dove ripercorre il lavoro di questi mesi. In pratica, da quando è stato chiamato a cercare di sbrogliare una matassa che ha portato infatti al commissariamento del partito, non più in grado di svolgere la sua funzione. Soprattutto dentro una contrapposizione tra la nuova maggioranza zingarettiana ed i post-renziani.. Per cercare di dare un nuovo segretario al partito pisano, impresa finora risultata impossibile, Simiani sa di avere avanti due strade: un congresso con candidato unitario oppure andare alla conta. Senza dimenticare che incombe la campagna elettorale per le regionali, con formazione della lista dei candidati locali. «Coinvolgere tutti per me ha voluto dire, in questi mesi, parlare e ascoltare più di centro persone tra ex amministratori, personalità, esponenti dell’associazionismo e della società civile pisana; svolgere un primo ciclo di incontri con gli iscritti dei circoli, a cui ne è seguito un secondo, conclusosi negli ultimi giorni. Da questo secondo giro di assemblee di circolo - spiega Simiani - sono emersi interessanti spunti programmatici per il rilancio dell’attività politica del partito, così come è emersa in modo chiaro la volontà di arrivare ad un congresso unitario, ritenendo l’alternativa (un congresso che portasse all’ennesima conta interna) un grave errore», è questo il messaggio principale che esce dalla nota del commissario.
Nel frattempo è stata costituita la commissione per il congresso, di cui fanno parte i membri pisani delle commissioni di garanzia regionale, provinciale e comunale, più il capogruppo, è stato elaborato il regolamento per il congresso «ed è stato chiesto a tutti di far emergere una candidatura unitaria», ribadisce Simiani. Domani sera è prevista una riunione dei segretari di circolo per definire la data di convocazione delle assemblee congressuali che dovranno svolgersi entro la prima metà di dicembre. «Quella - aggiunge Siminiani - potrà essere la sede in cui si definirà non solo la data, ma anche la proposta di candidatura unitaria, grazie al fatto che ciascuno in questo percorso ha saputo e saprà esercitare a pieno la propria responsabilità verso il partito e la città».
Pochi giorni, dunque, per tirare le somme. Per gli zingarettiani era già emerso il nome dell’ex assessore Ylenia Zambito, i post-renziani hanno messo sul tavolo opzioni come l’ex capogruppo in consiglio comunale Ferdinando De Negri, l’ex presidente del consiglio comunale Ranieri Del Torto oppure Silvana Agueci. Nel mezzo potrebbe esserci l’opzione di uno degli attuali consiglieri comunali. Il Pd pisano è di fronte al bivio. —
F.L.
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