Sicurezza
Semafori, rotonde e marciapiedi Ecco le necessità sulla Vicarese
Le consigliere comunali Angela Pisano e Donata Triggiani scrivono alla Provincia per chiedere più sicurezza
san giuliano. Un lavoro scrupoloso che tiene conto delle dinamiche legate al traffico, agli spostamenti dei pedoni, alla presenza di attività produttive e commerciali. Con l’obiettivo di mettere in fila, nero su bianco, le necessità del territorio e in particolare quello di San Giuliano Terme tra Colignola e Mezzana lungo la strada provinciale Vicarese.
A realizzarlo le consigliere comunali Angela Pisano e Donata Triggiani che hanno redatto uno studio sulle problematiche legate alla sicurezza nell’area in questione avanzando precise richieste id intervento alla Provincia. Destinatari dello studio sono il presidente della Provincia, Massimiliano Angori, il consigliere delegato nonché sindaco di San Giuliano Sergio Di Maio e il dirigente del settore Cristiano Ristori.
Angela Pisano e Donata Triggiani partono dalle criticità presenti nel tratto della strada provinciale Vicarese nel tratto che attraversa i centri abitati di Colignola e Mezzana sulla base delle segnalazioni ed indicazioni dei cittadini delle due frazioni.
«In via generale - scrivono - viene valutato che i punti di maggiore criticità sono individuati negli attraversamenti e nei percorsi pedonali, nelle intersezioni con la viabilità secondaria (comunale e privata). La via provinciale, nel tratto in oggetto, si presenta particolarmente pericolosa per la concomitanza di pedoni ed alto traffico veicolare non supportata adeguatamente da quelle infrastrutture atte a rendere sicura la circolazione. Particolarmente critici appaiono le intersezioni con le strade comunali via XXV Aprile, via Toniolo, la inadeguatezza o mancanza di marciapiedi, la scarsa segnalazione dei passaggi pedonali l’assenza di elementi per la limitazione e/o controllo della velocità dei veicoli».
Cosa fare per rendere più sicura, per auto e pedoni, la strada? Con «la realizzazione di impianti semaforici e/o rotatorie, illuminazione pubblica sugli incroci ed in corrispondenza degli attraversamenti pedonali, attraversamenti pedonali rialzati, manutenzione e realizzazione di nuovi marciapiedi e/o percorsi pedonali protetti», scrivono ancora le consigliere che chiedono, in questo senso, un intervento della Provincia.
Per l’incrocio tra la Provinciale e via XXV Aprile il problema maggiore sono le code, soprattutto negli orari di ingresso e uscita della scuola elementare di Mezzana: gli incidenti sono frequenti, ma la soluzione potrebbe essere - spiegano le consigliere comunali - una rotonda o un impianto semaforico, in quest’ultimo caso rivedendo il collocamento di quello presente al centro della frazione di Colignola «per evitare che due semafori troppo vicini congestionino ulteriormente l’asse viario».
Altro capitolo i marciapiedi assenti in diversi punti tra i centri abitati di Mezzana e Colignola «ormai diventati - spiegano le consigliere - comunicanti». Da qui l’esigenza, ad esempio, di un percorso pedonale che consenta il raggiungimento in sicurezza del minimarket Mugnai. «Questo percorso - scrivono le consigliere - potrebbe avere le caratteristiche richieste per una pista ciclabile per consentire una mobilità alternativa e sostenibile dall’abitato di Mezzana alla zona dove sono presenti diverse attività di servizio». Ma non si tratta dell’unica criticità nella relazione. Ci sono aree sulle quali occorre intervenire con semplici adeguamenti delle banchine o dei percorsi esistenti, altre sui cui sarebbe opportuno fare manutenzione del verde e infine alcuni marciapiedi che, pur già esistenti, richiedono adeguamenti «nella larghezza e con la realizzazione di adeguati scivoli di raccordo in corrispondenza dei passi carrabili e delle intersezioni con la viabilità secondaria».
La relazione, corredata dalle immagini relative alle criticità messe in evidenza, è ora all’attenzione della Provincia. —
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