Scatta l’allarme furti a Pratale-Don Bosco
Malviventi scatenati in via Vettori: prima l’intrusione in una palazzina, poi il tentato assalto ad una villetta
PISA. Prima l’intrusione in una palazzina, poi il tentato assalto ad una villetta. In entrambi i casi, i ladri sono però stati costretti a scappare a mani vuote. . Hanno lasciato una scia di danni i malviventi che martedì pomeriggio hanno “setacciato” le abitazioni di via Vettori abbandonando però il “campo” senza bottino.
L’assalto nella strada del quartiere Don Bosco è scattato poco prima delle 18 in un appartamento al primo piano di una palazzina abitato da due studentesse. I malviventi hanno approfittato della momentanea assenza delle inquiline per rovistare negli armadi ed “ispezionare” le varie camere probabilmente alla ricerca di oggetti di valore da trafugare. La “sola” presenza di un po’ di contanti non ha però soddisfatto i ladri che, dopo aver messo a soqquadro la casa, sono scappati a mani vuote, ripiegando sulla limitrofa villetta bifamiliare.
Pensando che l’abitazione fosse vuota, i malviventi hanno prima forzato una porta finestra di un terrazzino e poi sfondato l’avvolgibile abbassato. Il rumore, in parte confuso con la pioggia battente, provocato dalla rottura degli infissi ha però insospettito la proprietaria, una sessantasettenne che abita nella casa insieme al marito, in quel momento fuori dall’abitazione. I passi della donna e l’accensione di una luce hanno costretto i malviventi alla fuga. «Nonostante la distanza (la donna era in un’altra stanza, ndr), quei rumori sono apparsi subito strani a mia moglie – dice il marito della donna –. Solo dopo essersi avvicinata alla porta si è resa conto del tentativo di intrusione», che ha causato alcune centinaia di euro di danni. Per la coppia si tratta dell’ennesimo, sgradito, ingresso in casa dopo almeno due furti consumati anni fa («al secondo – ricorda l’uomo – portarono via anche i vestiti»).
Dopo l’emergenza che pochi anni fa interessò la zona, per il quartiere Pratale-Don Bosco torna l’allarme furti. Una criticità, quella legata alla sicurezza, al centro anche di un’assemblea pubblica pochi giorni fa alla presenza dei rappresentanti del Comune e del comandante della polizia municipale Michele Stefanelli. I residenti hanno ribadito la necessità di mettere in campo ulteriori azioni di controllo soprattutto alla luce della presenza, più volte denunciata, di camper rom che stazionano in varie strade del quartiere ed in particolare nei parcheggi scambiatori della zona, dove l’amministrazione ha annunciato l’installazione di barriere per impedire l’accesso di veicoli diversi dalle auto. —
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