Sicurezza
Ipotesi vaccini per la lotta contro i super batteri
Proprio a Pisa si svolge il 14esimo corso avanzato di terapia antibiotica, con esperti nazionali a confronto su malattie come Hiv ed epatite
PISA. I casi di New Delhi nel territorio dell'Asl Toscana Nord Ovest sono saliti a 132, con una mortalità del 34%, pari quindi a 45 decessi. 43 sono i casi di infenzione registrati all’ospedale di Pisa. Numeri confermati dall'infettivologo Francesco Menichetti, direttore dell'unità operativa di malattie infettive dell'Azienda ospedaliero-universitaria pisana. Da ieri e fino a domani proprio Pisa ospita il quattordicesimo corso avanzato di terapia antibiotica, nell'ambito del secondo evento nazionale promosso dal Gruppo italiano per la stewardship antimicrobica, di cui il professor Menichetti è presidente. Giornate di studio e confronto alle quali parteciperanno i principali esperti italiani e stranieri che affronteranno tematiche di interesse infettivologico. «Bisogna incentivare la ricerca antibiotica – spiega il professor Menichetti – ma occorre anche lavorare sul fronte degli anticorpi monoclonali e dei vaccini, perché le infezioni da germi multiresistenti, se non debellate, diventeranno la principale causa di morte negli anni a venire. Infine, l'organizzazione sanitaria deve accettare, e provare a vincere, la sfida dell'infection control varando un rigido sistema di regole e di verifica». Regole realmente rispettate dagli operatori sanitari e da tutte quelle persone che frequentano gli ospedali, visitatori, parenti dei degenti, fornitori, addetti alle pulizie e manutentori. A Pisa, proprio per il trattamento delle infezioni del New Delhi, ha ricordato il direttore sanitario dell'Aoup pisana Grazia Luchini, è stato realizzato «un reparto dedicato di 12 letti, all’interno delle Medicine, dove sono in vigore anche una serie di precauzioni per limitare il più possibile il rischio di contaminazioni esterne». Il personale sanitario e non è stato formato sulle pratiche da osservare nello svolgimento del proprio lavoro.
La tre giorni di corso avanzato sugli antibiotici è l’occasione per fare un focus su Hiv ed epatite. «Si registrano 7-8 nuove infezioni algiorno – ha detto Menichetti – in Italia, di Aids e Hiv non si parla praticamente più anche se si registrano circa 2.700 casi nuovi all’anno. E non c’è poi da meravigliarsi che la maggior parte dei nuovi casi si registrino nella popolazione dei giovanissimi, studenti delle scuole superiori»
«Durante il corso si parlerà – ha aggiunto il medico – della necessità di una politica preventiva che permetta l'eradicazione dell'infezione da Hiv in Italia, della futura disponibilità di una terapia antivirale eradicante e di un vaccino preventivo».
Menichetti ha poi spiegato che al corso ci sarà anche Rino Rappuoli, padre della vaccinologia moderna: «Ci spiegherà come i vaccini possono rappresentare un'importante arma contro i batteri resistenti».
L’iniziativa, all’hotel San Ranieri di Pisa, è un momento formativo a cui partecipano circa 70-80 corsisti. —
S.C.
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