Sicurezza
Piano unico di recupero per Artale e Santa Chiara
PISA. Periferie da riqualificare e centro storico da far tornare attrattivo per i residenti che negli anni, complice l’andamento del mercato immobiliare, sono usciti dalle mura storiche scegliendo le località dell’hinterland. «Nel centro storico è finalmente giunto in prossimità dell’attuazione il Piano di Recupero di David Chipperfield per l’ospedale di Santa Chiara, mentre quello per le due caserme in disuso, cioè l’Artale e la Curtatone e Montanara, ex Distretto Militare, è di prossima presentazione», dice l’assessore Dringoli.
Il Santa Chiara è stato ceduto al gruppo di imprese che ha vinto l’appalto per completare il polo ospedaliero di Cisanello. Quando anche l’ultima clinica sarà stata trasferita, l’attuale area del Santa Chiara vedrà una riconversione in termini residenziali e commerciali tale da diventare un nuovo quartiere cittadino, e di pregio considerando la posizione.
«Il piano di David Chipperfield è già abbastanza attento ai criteri di rigenerazione, ma si presenta oggi anche l’opportunità di porlo in collegamento con gli spazi pubblici della caserma Artale», dice Dringoli pensando dunque ad un collegamento tra i piani di riqualificazione delle due zone, che sono confinanti.
«Disattesa rimane invece per ora - sottolinea Dringoli - l’aspettativa di poter disporre almeno in piccola parte degli spazi della caserma Bechi Luserna, la cui collocazione all’ingresso della città storica e come cerniera con il quartiere Cep si presterebbe ad usi di grande interesse per la città, specialmente nei confronti della mobilità urbana». —
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