Gioco
Svaligiano la casa di un ex candidato sindaco: rubati venti orologi di valore e vino pregiato
I ladri sono entrati nel pomeriggio nell’abitazione di Mauro Parducci già vittima di un furto pesante nel 2015
SAN GIULIANO TERME. La madre anziana al piano terra con i cani a farle compagnia e la tv accesa a coprire i rumori. Al piano di sopra i ladri a rubare preziosi e memoria alla famiglia.
Pochi minuti di una “coabitazione” inconsapevole e il risultato è di quelli da sgomento.
I ladri hanno rubato a casa di Mauro Parducci, 61 anni, già candidato sindaco a San Giuliano Terme, un passato da consigliere comunale, e attuale responsabile dei servizi demografici al Comune di Massarosa dopo un incarico analogo al municipio di Cascina.
Non è stato un furto superficiale quello avvenuto in via De Gasperi. Si sono portati via sette orologi di lusso del valore di circa 2.000-2.500 euro a pezzo oltre ad altri quindici esemplari ordinari sui 150-200 euro l’uno.
Nella refurtiva va aggiunto anche un residuo di monili in oro e, passando dalla cucina, pure una riserva di vini pregiati con prezzi da centinaia di euro. Sono sedici le bottiglie di rosso sparite con i ladri.
«Avevo anche un Barolo del 1958» chiosa il dottor Parducci, già vittima di un raid analogo nel novembre 2015.
«Quello che mi era rimasto di prezioso dopo quel furto me lo hanno rubato nell’ultimo colpo» aggiunge il dirigente comunale ed ex politico.
Per quello che è stato possibile ricostruire dopo il sopralluogo dei carabinieri del nucleo radiomobile, i ladri si sono mossi tra le sei e le sette di mercoledì.
L’abitazione di Parducci fa parte di un piccolo complesso immobiliare dove vive anche l’anziana madre. Lei era in casa, al piano terra con i cani che di solito stanno in giardino.
I banditi hanno raggiunto la finestra al primo piano dell’abitazione.
Dopo aver forzato l’accesso sono entrati nel salotto. A quel punto hanno iniziato l’ispezione a caccia di soldi e gioielli.
«In casa di mia madre non hanno trovato niente – spiega Parducci –. Sono passati dalla porta interna e sono venuti nell’abitazione della mia famiglia. Hanno rovistato dappertutto lasciando disordine ovunque. In camera da letto hanno rovesciato qualunque cosa. Nel cassetto di un comò hanno trovato gli orologi. Sono un appassionato. Purtroppo ora devo dire ero un appassionato collezionista. Non ho più niente. Hanno preso sette orologi di marchi pregiati come Baume & Mercier, Zenith e Omega. Valevano dai 2.000 ai 2.500 euro l’uno. Poi hanno rubato anche altri quindici orologi di minor valore. Avevo dell’oro rimasto dal furto di quattro anni fa quando mi rubarono pure la fede nuziale: è sparito pure quello. Mi hanno resettato. Non c’è più niente di valore ormai in casa mia».
Il transito in cucina dei ladri ha arricchito il bottino rendendolo non solo più prezioso, ma anche gustoso al palato e spendibile a livello di ricettazione. Sedici bottiglie di ottimi vini hanno fatto compagnia agli orologi. «Erano bottiglie che tenevo in cucina per festeggiare – riflette amaro Parducci –. Alla fine uno pensa sempre al male minore. Per fortuna mia madre non si è accorta di niente. Se li avesse incontrati magari l’avrebbero pure aggredita».
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