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Svolta ai Navicelli: nell’area soltanto cantieristica navale

Francesco Loi
L’area dei Navicelli con lo store Ikea
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L’area dei Navicelli con lo store Ikea

L’annuncio del sindaco: dobbiamo mettere ordine nella pianificazione territoriale. Stop ad operazioni tipo Ikea, le aziende nautiche chiedono di avere più spazi

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PISA. «Vogliamo che qui ci sia solo la nautica, è arrivato il momento di mettere ordine nella pianificazione». Con queste parole, pronunciate durante la trasmissione televisiva “La Pisaniana”, il sindaco Michele Conti annuncia una svolta urbanistica per l’area dei Navicelli e della Darsena Pisana. . Dopo aver preso piede ed essersi sviluppata grazie alla cantieristica e ai grandi brand della nautica, l’area (sotto la guida delle giunte precedenti e dell’amministratore unico Giovandomenico Caridi) aveva conosciuto un’ulteriore fase di valorizzazione anche con la logistica e la diversificazione degli insediamenti, a cominciare da quelli a destinazione commerciale. Un nome su tutti, lo store Ikea.

«Invece noi vogliamo che qui ci sia solo la nautica - ribadisce il sindaco -. Nel corso del tempi ci sono stati altri insediamenti, proprio come Ikea ed altri. Per i prossimi anni, secondo quanto sarà scritto nel nuovo Piano strutturale di area, al quale sta lavorando l’assessore all’urbanistica Massimo Dringoli, la nostra idea è che nell’area della Darsena e dei Navicelli andranno a stabilirsi solo attività legate alla cantieristica e alle imbarcazioni. Per altre destinazioni, anche commerciali, ci sono altre aree come Ospedaletto e Montacchiello che vogliamo valorizzare».

L’intenzione di Conti è dunque quella di stoppare la diversificazione e restituire centralità alla nautica. «Per i Navicelli - dice ancora il sindaco - è un momento molto positivo. Con l’apertura dell’Incile, quindi del collegamento diretto con l’Arno, l’infrastruttura è diventata ancora più importante. La nautica ha passato periodi non facili, poi quest’area ha avuto un’accelerata grazie soprattutto al fatto che i grandi cantieri non avevano più possibilità di sviluppo a Viareggio, trovando invece sui Navicelli una soluzione a breve distanza e caratterizzata dalla presenza di tante infrastrutture e collegamenti. Ora vogliamo continuare ad investire in questa zona per renderla ancor più attrattiva».

Ma perché questa svolta? «Abbiamo chiesto quasi ad ogni cantiere quale fosse la sua principale necessità. Il settore sta avendo un momento favorevole e quindi la risposta prevalente è stato il bisogno di poter disporre di nuove aree: da qui la scelta di dare la precedenza alla cantieristica nell’ambito della programmazione futura», la risposta dell’amministratore unico della Navicelli Srl, Salvatore Pisano.

Il canale dei Navicelli misura 17 chilometri di lunghezza, per 33 metri di larghezza e 3 metri di profondità: viene utilizzato dai cantieri navali, situati sulle sue sponde, per l’uscita in mare delle imbarcazioni prodotte e per l’entrata delle imbarcazioni che necessitano di opere di manutenzione e refitting.

Sono 21 le aziende dirette insediate lungo i Navicelli, con circa 500 lavoratori ed impiegati diretti e circa 1.000 tecnici e lavoratori esterni, per un giro d’affari complessivo di 160 milioni di euro. —
 

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