Il dolore
Servizi a terra liberalizzati Salari e posti di lavoro a rischio
Sindacati sul piede di guerra per l’ingresso di concorrenti nel settore handling Nessun accordo dall’incontro in Prefettura, si va verso lo sciopero
pisa. «La liberalizzazione del settore handling rischia di mettere in pericolo salari e posti di lavoro». Rischia di sfociare in uno sciopero e nell’avvio di una mobilitazione lo stato di agitazione dei lavoratori in appalto dell’aeroporto di Pisa proclamato da Filt-Cgil, Fit-Cisl e Sgb per la difesa dei livelli occupazionali.
La liberalizzazione del settore handling, il comparto dei servizi per l’assistenza a terra agli aerei e ai passeggeri, ha permesso lo scorso febbraio lo sbarco della Consulta spa, società del settore che ha prima firmato un accordo con la compagnia aerea Ernest Airlines e dalla scorsa settimana ha “rilevato” da Toscana aeroporti handling le lavorazioni per la compagnia Wizz Air. La diretta conseguenza è una diminuzione di lavoro per la società di Toscana aeroporti addetta alla gestione dell’handling e delle società in appalto. «La liberalizzazione del settore sta portando a una situazione surreale nel caso di passaggio delle compagnie aeree da una società di handling all’altra – accusano i sindacati –, mettendo a rischio non solo i salari ed i posti di lavoro della società Toscana aeroporti handling, ma anche quelli degli appalti gestiti da Cft», che impiega un centinaio di lavoratori per il servizio di carico e scarico bagagli. «Con il passaggio delle compagnie aeree ad altre società di handling – proseguono Cgil, Cisl e Sgb –, l’appalto perde lavoro». Un rischio di crisi occupazionale che nemmeno un incontro in prefettura tra i sindacati e i rappresentanti della Cft è riuscito, per il momento, a scongiurare. Il vertice si è chiuso con un mancato accordo e con la richiesta alla prefettura di adoperarsi con i vari soggetti coinvolti per cercare di trovare un’intesa e salvaguardare i livelli occupazionali. «In questi mesi ci siamo attivati per ottenere clausole sociali a tutela dei posti di lavoro nell’appalto dell’handling e per impedire le situazioni drammatiche vissute negli anni scorsi in vari aeroporti italiani – sottolineano i rappresentanti dei lavoratori –. L’impegno sindacale è riuscito ad ottenere che tutti i soggetti interessati iniziassero a parlarsi nell’ottica di salvaguardare i dipendenti, pur cambiando i datori alle dipendenze dei quali lavoreranno, e l’efficacia delle clausole sociali nei nuovi bandi di gara. Nei prossimi giorni verificheremo se le volontà di tutela dei lavoratori manifestate da Toscana aeroporti, Toscana aeroporti handling e Consulta spa saranno concretizzate». Una richiesta di chiarezza sul futuro del settore al Galilei e di garanzia dei livelli occupazionali, in assenza della quale i lavoratori si dicono pronti ad incrociare le braccia. —
Danilo Renzullo
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
