Il Tirreno

Pisa

la vertenza in aeroporto 

Servizi a terra liberalizzati Salari e posti di lavoro a rischio

Danilo Renzullo
Servizi a terra liberalizzati Salari e posti di lavoro a rischio

Sindacati sul piede di guerra per l’ingresso di concorrenti nel settore handling Nessun accordo dall’incontro in Prefettura, si va verso lo sciopero

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pisa. «La liberalizzazione del settore handling rischia di mettere in pericolo salari e posti di lavoro». Rischia di sfociare in uno sciopero e nell’avvio di una mobilitazione lo stato di agitazione dei lavoratori in appalto dell’aeroporto di Pisa proclamato da Filt-Cgil, Fit-Cisl e Sgb per la difesa dei livelli occupazionali.

La liberalizzazione del settore handling, il comparto dei servizi per l’assistenza a terra agli aerei e ai passeggeri, ha permesso lo scorso febbraio lo sbarco della Consulta spa, società del settore che ha prima firmato un accordo con la compagnia aerea Ernest Airlines e dalla scorsa settimana ha “rilevato” da Toscana aeroporti handling le lavorazioni per la compagnia Wizz Air. La diretta conseguenza è una diminuzione di lavoro per la società di Toscana aeroporti addetta alla gestione dell’handling e delle società in appalto. «La liberalizzazione del settore sta portando a una situazione surreale nel caso di passaggio delle compagnie aeree da una società di handling all’altra – accusano i sindacati –, mettendo a rischio non solo i salari ed i posti di lavoro della società Toscana aeroporti handling, ma anche quelli degli appalti gestiti da Cft», che impiega un centinaio di lavoratori per il servizio di carico e scarico bagagli. «Con il passaggio delle compagnie aeree ad altre società di handling – proseguono Cgil, Cisl e Sgb –, l’appalto perde lavoro». Un rischio di crisi occupazionale che nemmeno un incontro in prefettura tra i sindacati e i rappresentanti della Cft è riuscito, per il momento, a scongiurare. Il vertice si è chiuso con un mancato accordo e con la richiesta alla prefettura di adoperarsi con i vari soggetti coinvolti per cercare di trovare un’intesa e salvaguardare i livelli occupazionali. «In questi mesi ci siamo attivati per ottenere clausole sociali a tutela dei posti di lavoro nell’appalto dell’handling e per impedire le situazioni drammatiche vissute negli anni scorsi in vari aeroporti italiani – sottolineano i rappresentanti dei lavoratori –. L’impegno sindacale è riuscito ad ottenere che tutti i soggetti interessati iniziassero a parlarsi nell’ottica di salvaguardare i dipendenti, pur cambiando i datori alle dipendenze dei quali lavoreranno, e l’efficacia delle clausole sociali nei nuovi bandi di gara. Nei prossimi giorni verificheremo se le volontà di tutela dei lavoratori manifestate da Toscana aeroporti, Toscana aeroporti handling e Consulta spa saranno concretizzate». Una richiesta di chiarezza sul futuro del settore al Galilei e di garanzia dei livelli occupazionali, in assenza della quale i lavoratori si dicono pronti ad incrociare le braccia. —

Danilo Renzullo

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