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Passi, nel piano di riqualificazione non ci sono i soldi per due lotti
PISA. Si è parlato del quartiere dei Passi nella seduta consiliare di martedì. In particolare, è stato fatto il punto su “4 (I) Passi nel futuro”, il Progetto di Innovazione Urbana (Piu) portato avanti dal Comune di Pisa in co-finanziamento con la Regione. L’iniziativa, avviata dalla precedente amministrazione comunale, nasce con l’obiettivo di valorizzare il quartiere dei Passi con una triplice azione in grado di migliorare la vivibilità della zona su diversi aspetti, da quello ambientale a quello sociale e culturale. A sollecitare la questione è stata l’interpellanza proposta da Francesco Auletta, capogruppo di Una città in comune, con l’intento di chiarire non solo lo stato di avanzamento complessivo dei lavori, ma anche l’attuale intenzione nei confronti di alcuni lotti progettuali, sondando eventuali tempistiche e coperture finanziarie. Auletta, infatti, ha portato all’attenzione dell’assessore ai lavori pubblici, Raffaele Latrofa, la realizzazione del secondo e terzo lotto relativi alla “Riqualificazione del quartiere”, una delle tre azioni in cui si articolano i lavori del Piu.
Le operazioni del progetto, infatti, si dividono in tre settori, ognuno con un proprio finanziamento: il primo mira alla realizzazione di soluzioni abitative per l’inclusione sociale e l’impegno per anziani (Azione Hope), per un ammontare di 4 milioni e 322mila euro (di cui 3 milioni e 267mila stanziati dalla Regione). Ad ora i lavori, con soggetto attuatore Apes, sono in corso. Il secondo, Social (I) Passi, sviluppa le potenzialità relazionali e culturali, per un totale di 1 milione e 631mila euro (1 milione e 267mila regionali). Di questo intervento, la pensilina è stata realizzata, ma non centro sociale ed auditorium.
Si arriva così alla riqualificazione, che costerà circa 2 milioni euro tra quota comunale e regionale (quest’ultima di 1 milione e 355mila euro) e che, come dice Latrofa, «rappresenta il primo di tre lotti che solo nelle intenzioni, e non nei finanziamenti, dovevano essere sostenuti dalla giunta precedente». Proprio su questo punto erano nate alcune polemiche, avanzate dall’ex assessore Ylenia Zambito. E così ha risposto nel suo intervento Latrofa, allontanando l’accusa di aver tagliato lavori pubblici già finanziati: «Quando l’ex assessore Zambito afferma che i finanziamenti per il secondo lotto erano già stati predisposti, mente. L’ingegner Meini, nominato Rup (Responsabile Unico del Procedimento) dei lavori dalla precedente amministrazione, ha confermato che il secondo e il terzo lotto non sono mai stati finanziati né programmati nel piano delle opere». A livello di finanziamenti, il discorso Piu si chiuderebbe dunque con il primo lotto di riqualificazione urbana, anche vista la finalità sociale complessiva del progetto. Resta da sapere, come ha sottolineato il consigliere Marco Biondi del Pd, se c’è l’intenzione di portare comunque avanti i lotti restanti. Ma c’è una novità. Come annuncia Latrofa: «Siamo in attesa dell’esito delle richieste, già protocollate, per ottenere ulteriori finanziamenti di 400mila euro per “Riqualificazione del quartiere” e di 239mila per “Social i Passi”, per un totale di quasi 640mila euro». —
Sara Venchiarutti
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