La manifestazione
Libro e realtà virtuale contro le leggi razziali
PISA. Ottantuno anni fa, il 5 settembre 1938, venivano emanate le leggi “per la difesa della razza” che portarono all’allontanamento di venti docenti e oltre duecento studenti ebrei stranieri. Un dramma ricordato l’anno scorso dall’Università di Pisa, dalla Normale, dalla Scuola Sant’Anna e dall’Imt con la mostra interattiva “Vite sospese. 1938: Università ed Ebrei a Pisa”, promossa in occasione del programma “San Rossore 1938” e ospitata nell’autunno 2018 nella chiesa di Sant’Anna a Pisa.
A distanza di un anno quell’esperienza è diventata un libro curato da Ilaria Pavan della Normale e da Michele Emdin e Barbara Henry della Sant’Anna. L’installazione a corredo intitolata “Vite sospese”, curata da Gianni Lucchesi, Chiara Evangelista, Ursula Ferrara, Massimo Bergamasco e Michele Emdin, si è trasformata invece in realtà virtuale grazie all’opera di Camilla Tanca e Chiara Evangelista.
Il libro e l’installazione saranno presentati mercoledì prossimo alla Sant’Anna. —
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